mercoledì 1 giugno 2011

Sandropan ora esagera davvero

Sandropan, leader e fondatore del Mediocrity Pryde Movement nonchè vice-campione provinciale di mountain bike Udace del comitato di Milano attualmente in carica, ora sta davvero esagerando.

Prima la spara grossa dicendosi intenzionato ad andare a fare la gara di salita a Biella.

Poi, non pago per il clamore suscitato dalle sue dichiarazioni, rilancia e dice che domani vuole andare a fare la Gran Fondo di Coppa Lombardia, la Vigneti d'Oltrepò Marathon.
147 chilometri, 2300 metri di dislivello.

A parte il fatto che sarà la uscita numero 6 in bici da strada, a parte il fatto che la bici da strada è una Tronitus, a parte il fatto che così tanti chilometri li ha fatti forse una o due volte nella vita, allenatissimo e col contachilometri truccato ( e se ci pensa sente ancora il mal di gambe e di culo), a parte il fatto che 2300 metri di dislivello è roba da tappa di Giro d'Italia, a parte il fatto che non ce la faarà mai a finirla, a parte il fatto che se anche la finisse chissà in che condizioni arriverebbe, a parte il fatto che il Loca gli assicura che qualche altro disgraziato c'è sempre,  a parte il fatto che il Loca gli consiglia di farla da abusivo, senza pagare l'iscrizione, a parte il fatto che quelli come il Loca sono le famose cattive compagnie di cui tutte le mamme parlano ai figli piccoli e fanno bene a farlo, a parte il fatto che Sandropan non sa fare le curve, non sa andare in discesa, non sa stare in gruppo, non sa tenere le mani sul manubrio in basso e non sa stare in scia, a parte il fatto che ogni volta che deve agganciarsi ai pedalini è un dramma e questo non ha importanza in una gara così ma la dice lunga su quanto abbia la mano sulla bici da strada, a parte il fatto che Tronitus non è la bici più leggera di questo mondo, a parte il fatto che è già in ansia adesso figuriamoci domani, a parte il fatto che deve andare fino a Broni e non sa la strada e sulla Bramacar il TomTom non c'è perchè varrebbe più lui della macchina, a parte il fatto che ora si va a preparare la borsa sennò si fa tardi.


1 commento:

Paolo Isola ha detto...

In culo alla balena per domani, vedrai che andrai bene perchè uno che gareggia in MTB sa andare sia in salita che in discesa con la bici da corsa. Con la bici da corsa c'è il vantaggio che si gareggia su asfalto e le discese fatte su asfalto sono molto più facili di quelle fatte su terreno accidentato, come quando si gareggia in MTB