lunedì 31 maggio 2010

Il ciclista laureato








Pinotti e' il mio eroe. Egli appartiene ad un elite: credo sia l'unico ciclista professionista nostrano ad essere laureato, in gruppo lo chiamano infatti "l'ingegnere".

L'ingegnere non solo va forte (e' stato maglia rosa nel 2007, e' l'attuale campione italiano a cronometro,ottima prestazione nel giro appena concluso) ma e' anche un gentiluomo che conosce le regole non scritte del ciclismo, come questa foto ricorda, quando nella tappa in cui andava a prendere la maglia rosa, ha lasciato la vittoria di giornata al compagno di fuga Laverde.


Ma si sa, gli eroi ce li scegliamo perche' in qualche modo sentiamo ci rappresentino, perche' che in lui vive un po' di noi. E allora cosa accomuna me a Pinotti?....un paracarro ad un proiettile?...uno sempre sul podio della classifica al contrario nello Sport&Sport con il Cancellara nostrano?
Bhe...immagino la fatica mostruosa che deve aver fatto questo ragazzo a portare avanti gli studi e provare allo stesso tempo ad inserirci il tempo e le energie necessarie per diventare un ciclista professionista (e di buon livello!). Io non studio piu', ma sono uno di quelli che comincia a sognare una carriera al contrario. Che spera di poter un giorno fare l'imbianchino, poi essere promosso a impiegato delle poste part-time e se tutto va bene, finalmente, cassintegrato all'80%.
A quel punto, potrei cominciare ad allenarmi. Potrei uscire con regolarita' con i Manetta, che alle 5:00, puntuali come la morte, sfrecciano dalla conca fallata direzione Binasco. Avete letto bene: alle 5:00 questi "uomini" hanno gia' attuato la conversione da Medioman-uomoimpiegato a Ciclorazzo, e sono pronti per scorazzare nella bassa milanese a velocita' raramente subsoniche.

"Si va bhe' Frank....tutti noi abbiamo problemi con l'allenamento, noi lavoriamo come te" mi sembra di sentire....ma vi perdono solo perche' non sapete cosa dite. Io non e' che torni tardi a casa...io proprio non ci torno, per settimane...a volte mesi. Io non e' che mi metto a piangere perche' devo fare i rulli, io la bici non ce l'ho proprio.

Prima delle vacanze estive mi tocca (in ordine)
  • Svezia
  • India
  • Sud Africa
  • Pakistan
  • Grecia
  • India 2ndo round (Bangalore, Nuova Delhi,Mumbai)
  • Emirati Arabi
  • Arabia Saudita
In alcuni di questi paesi non hai neppure il minimo sindacale di micropalestra in albergo; In altri in questo periodo ci sono tra i 45 e i 51 gradi. Ricordo di un albergo in cui mi avevano detto che c'era la palestra. Arrivato sul posto ho scoperto che la "palestra" era una stanza d'albergo in cui era stato tolto il letto e messa una panca con dei pesi liberi. In altri ancora e', per motivi di sicurezza, altamente sconsigliato uscire dall'albergo senza opportuna scorta.

Come se questo non bastasse non sto neppure a parlarvi della "dieta da sportivo" che devo seguire. Altro che "dieta a zona", pesare quel che si mangia, valutare se per la giornata si e' ingerita la giusta proporzione di macronutrienti, spuntini cadenzati, preferenze a cibi a basso indice glicemico.....io a malapena ho una vaga idea se quello che sto ingerendo e' di origine animale o vegetale.
E le ore di sonno? Conosco persone lamentano "stanchezza" perche' c'e' il cambio dell'ora. Io mi sono sparato 10 giorni in Giappone, sono stato 3 giorni in Italia e poi ho preso il volo per la florida. Credo di aver accumulato il record mondiale di Jetlag. In 5 giorni sono passato da +9 ore a -5 ore. Sono 14 ore di differenza...altro che "non riesco a riposare bene a causa dell'ora legale".
Non sto a raccontarvi delle notti in aeroporto e quanto bene si riposi sui sedili dell'aereo in economy class.

Credo valga la pena tenervi aggiornati su quello che mi tocca subire in quelli che, molto romanticamente, vengono chiamati "viaggi di lavoro" e che sono l'invidia di tutti i miei amici che, in coro mi dicono: "vai in giappone??!!! che fortunaaaaaaaaaaaaa!!!!!......e poi a Miami??? che culoooooooo"
Condividero' con voi anche gli escamotages che sono costretto ad inventarmi per tenermi un minimo in forma durante questi "giri della morte", cosi' la prossima volta che vedrete Frank penultimo in classifica, capirete quanta mostruosa fatica ci sia dietro quel penultimo posto.

....e se qualcuno ha un posto da imbianchino da offrirmi, si faccia sotto. Io pero' alle 4:45 voglio staccare...alle 5 devo essere in conca con i Manetta.

SuperFrank

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