Si sa che i risvolti dell'animo umano sono spesso molto contorti, e chi conosce Sandropan di persona sa bene quanto la sua personalità sia fatta di complessità e profonde contraddizioni.
Ma perchè questa introduzione? Cosa vuole dire? Cosa ha a che fare col titolo di questo post?
Leggete e vi stupirete.
Sono in molti ultimamente ad avere assistito a prestazioni sportive davvero straordinarie del Maestro, che si potrebbero definire addirittura da super-supereroe. Per esempio non è sfuggita la grinta con la quale affrontava la salita di Bogogno, o il suo modo aggressivo di affrontare le curve nel parchetto di Garbagnate, o lo straordinario tempismo con il quale ha sorpassato il Grossi tra lo scivolo e l'altalena.
Il punto è: Perchè Sandropan non vince? Difficile, stando così le cose, pensare ad una superiorità fisica dei concorrenti. Che sia vera la tesi del complotto che puntualmente viene sollevata dai suoi seguaci? Davvero sono i giudici e gli organizzatori a non volere uno come Sandropan ai vertici delle classifiche?
Oppure molto semplicemente Sandropan non vuole vincere? Beh, se ancora non ci avevate pensato, fatevi almeno venire il dubbio.
Proviamo dunque ad approfondire questo punto, per provarne l'eventuale fondatezza.
Se fosse vero che Sandropan non vuole vincere, come si giustificherebbe? L'ipotesi più probabile è quella per cui il Sublime non vuole dare un dispiacere ai suoi avversari.
Perchè nessuno potrebbe immaginare la reazione di un Valsesia o di un Catizzone che si dovessero vedere surclassare dal Maestro. E nemmeno si potrebbe pensare all'impatto psicologico per un Gelli o uno Stagnoli costretti a chiedergli consigli sul percorso o sulla pressione dei pneumatici.
Ve li immaginate i Big di oggi costretti ad inchinarsi ad un nuovo Re, per giunta pieno di discepoli (che non hanno avuto nemmeno quando erano loro a spartirsi le vittorie) e osannato dalle folle?
No, questo scenario non è nemmeno possibile immaginarlo, soprattutto per un'uomo dal cuore grande come Sandropan. Siamo sicuri che non vorrebbe essere lui la causa di tanta sofferenza.
Senza contare poi che tutto questo metterebbe a rischio una reputazione faticosamente costruita sulla base di grandi insuccessi, e costellata di episodi di enorme mediocrità. E sappiamo quanto il Maestro tenga alla sua reputazione.
Ci sembra di avere esaurientemente trattato le ragioni per cui Sandropan potrebbe non volere vincere, e la conclusione che ne possiamo trarre è una sola: Sandropan non vuole vincere.
E che allora, per gli stessi motivi, sia sempre il Maestro ad usare il suo grande carisma per tenere a freno i discepoli Wilson e Marchese, inducendoli a nascondere il loro talento e a recitare la parte degli ultimi?
Meditate gente, meditate...
giovedì 9 dicembre 2010
mercoledì 8 dicembre 2010
Ciclocross Garbagnate: Continua l'ascesa di Sandropan
Anche a Garbagnate Sandropan tenta di ascendere al cielo, sacrificandosi fino all'estremo pur di battere i suoi nemici. L'ascensione è rinviata, dal momento che Sandropan arriva al traguardo ancora in vita, ma sono molti i nemici a cadere come birilli del bowling sotto la schiacciante superiorità del Supereroe, su un percorso che definire difficile è senz'altro riduttivo.
Cade il forte Fedeli, cade lo spietato Wilson, cade il feroce Moltraker, cade perfino quel Grossi giunto a Garbagnate per sfidare il Maestro e deciso a dargli una sonora lezione, e insieme a lui cadono i suoi sogni di gloria, perchè il Sandropan che ha trovato oggi non è lo stesso che ha lasciato lo scorso anno.
L'unico, o quasi, a non cadere è ahimè il Campione Cattadori, vera spina nel fianco di Sandropan.
E' un Campione Cattadori disposto a tutto, probabilmente anche a ricorrere a mezzi illeciti pur di non farsi battere da Sandropan. Lo stesso Cattadori che a Cassano Magnago ha cercato di intimidire il Maestro con minacce nemmeno troppo velate, e che oggi alla fine della gara voleva sfuggire all'occhio della macchina fotografica di Sandropan, il quale insisteva per avere una spiegazione su una performance, quella della gara odierna, che non è affatto azzardato definire sospetta.
Cade il forte Fedeli, cade lo spietato Wilson, cade il feroce Moltraker, cade perfino quel Grossi giunto a Garbagnate per sfidare il Maestro e deciso a dargli una sonora lezione, e insieme a lui cadono i suoi sogni di gloria, perchè il Sandropan che ha trovato oggi non è lo stesso che ha lasciato lo scorso anno.
L'unico, o quasi, a non cadere è ahimè il Campione Cattadori, vera spina nel fianco di Sandropan.
E' un Campione Cattadori disposto a tutto, probabilmente anche a ricorrere a mezzi illeciti pur di non farsi battere da Sandropan. Lo stesso Cattadori che a Cassano Magnago ha cercato di intimidire il Maestro con minacce nemmeno troppo velate, e che oggi alla fine della gara voleva sfuggire all'occhio della macchina fotografica di Sandropan, il quale insisteva per avere una spiegazione su una performance, quella della gara odierna, che non è affatto azzardato definire sospetta.
Il Campione Cattadori, pressato da Sandropan, prima respinge ogni addebito...
...ma poi, trovandosi con le spalle al muro, cerca di dileguarsi
martedì 7 dicembre 2010
Ciclocross Bogogno: Ecco le prove che dimostrano che Sandropan avrebbe vinto
Come tutti i lettori hanno avuto più volte modo di constatare, gli autori di questo blog si sono sempre prodigati per offrire una cronaca corretta ed imparziale degli avvenimenti, e qualche volta questa affannosa ricerca dell'assoluta imparzialità ci ha addirittura portato a sottovalutare il nostro Supereroe, le cui gesta sono rimaste tuttavia al centro della nostra attenzione nei momenti più bui della sua carriera.
Anche oggi quindi non possiamo esimerci dal dire la verità, ma questa volta è tutta a favore del Maestro.
A Bogogno Sandropan era superiore non solo a Wilson, Fedeli e Tony the Panther, atleti che ha elegantemente battuto, ma anche ai Big, ovvero ai vari Catizzone, Valsesia, Stagnoli e compagnia, i quali hanno avuto la fortuna che una brutta partenza costringesse il nostro Beniamino ad accodarsi in ultima posizione nel gruppo, in un punto dove era molto difficile e rischioso uscire dal tracciato di neve gelata per sorpassare.
Altrimenti avrebbe vinto.
Ma come si può esserne così sicuri?
Signori, questa volta ci sono le prove, e volentieri ve le mostriamo.
LE PROVE
PROVA NUMERO UNO - Sandropan ha dichiarato, prima e dopo la gara, di sentirsi assolutamente in forma. Chi fa le gare sa bene come tutti tendano a sminuire il proprio stato di forma, per pre-tattica o anche solo per scaramanzia. La dichiarazione di Sandropan costituisce già da sola una prova certa.
PROVA NUMERO DUE - Sandropan era assolutamente a suo agio sul tracciato anche nei punti più tecnici, e a supporto di questo ci sono moltissimi testimoni, sia tra i partecipanti che tra gli spettatori.
PROVA NUMERO TRE - E' la prova più importante, ovvero la prova fotografica.
Da questa foto infatti si vede chiaramente come Sandropan fosse assolutamente superiore agli altri concorrenti della sua categoria. Lo si evince dalla posizione in bici, perfetta, dalla concentrazione (Sandropan nemmeno si accorge dell'obiettivo del fotografo), e dai muscoli delle gambe che trasferiscono ai pedali una potenza ampiamente sufficiente a dare la spinta necessaria a battere gli avversari.
Si potrebbe forse trattare di un fotomontaggio? La risposta è no, e la certezza ci viene dal fatto che la foto, scattata dal celebre Arnaldo Travison, è pubblicata sul sito ufficiale del master.
Le domanda che tutti si pongono ora è:
Che cosa succederà dopo la pubblicazione di questo articolo? A Sandropan verranno riconosciuti i 50 punti del vincitore, oppure gli organizzatori del master si atterranno burocraticamente al regolamento che lo vorrebbe tredicesimo in classifica, compiendo così una plateale ingiustizia sportiva?
Anche oggi quindi non possiamo esimerci dal dire la verità, ma questa volta è tutta a favore del Maestro.
A Bogogno Sandropan era superiore non solo a Wilson, Fedeli e Tony the Panther, atleti che ha elegantemente battuto, ma anche ai Big, ovvero ai vari Catizzone, Valsesia, Stagnoli e compagnia, i quali hanno avuto la fortuna che una brutta partenza costringesse il nostro Beniamino ad accodarsi in ultima posizione nel gruppo, in un punto dove era molto difficile e rischioso uscire dal tracciato di neve gelata per sorpassare.
Altrimenti avrebbe vinto.
Ma come si può esserne così sicuri?
Signori, questa volta ci sono le prove, e volentieri ve le mostriamo.
LE PROVE
PROVA NUMERO UNO - Sandropan ha dichiarato, prima e dopo la gara, di sentirsi assolutamente in forma. Chi fa le gare sa bene come tutti tendano a sminuire il proprio stato di forma, per pre-tattica o anche solo per scaramanzia. La dichiarazione di Sandropan costituisce già da sola una prova certa.
PROVA NUMERO DUE - Sandropan era assolutamente a suo agio sul tracciato anche nei punti più tecnici, e a supporto di questo ci sono moltissimi testimoni, sia tra i partecipanti che tra gli spettatori.
PROVA NUMERO TRE - E' la prova più importante, ovvero la prova fotografica.
Da questa foto infatti si vede chiaramente come Sandropan fosse assolutamente superiore agli altri concorrenti della sua categoria. Lo si evince dalla posizione in bici, perfetta, dalla concentrazione (Sandropan nemmeno si accorge dell'obiettivo del fotografo), e dai muscoli delle gambe che trasferiscono ai pedali una potenza ampiamente sufficiente a dare la spinta necessaria a battere gli avversari.
Si potrebbe forse trattare di un fotomontaggio? La risposta è no, e la certezza ci viene dal fatto che la foto, scattata dal celebre Arnaldo Travison, è pubblicata sul sito ufficiale del master.
Le domanda che tutti si pongono ora è:
Che cosa succederà dopo la pubblicazione di questo articolo? A Sandropan verranno riconosciuti i 50 punti del vincitore, oppure gli organizzatori del master si atterranno burocraticamente al regolamento che lo vorrebbe tredicesimo in classifica, compiendo così una plateale ingiustizia sportiva?
domenica 5 dicembre 2010
VIDEO: L'Ingiusto Podio - scene e retroscena della premiazione più contestata d'Italia
La Trama:
Sandropan, maestro di vita e supereroe, campione di mediocrità sportiva, sale senza alcun merito nè colpa sul podio del Campionato Provinciale di Milano.
L'episodio crea malumori, incertezze, dissensi e polemiche, fino a sfociare nel clamoroso rifiuto da parte del fotografo di inserirlo nella foto del podio.
Grande performance del Superoe Sandropan, nella parte di cine-operatore, attore e regista di questo nuovo capolavoro firmato Bramones Production e che giunge dopo sole due settimane dall'uscita di Cyclocross Heroes - quel giorno a Casale
Chi volesse vedere il video direttamente su YouTube può cliccare QUI
Febbrile attesa per il nuovo video di Sandropan
E' ufficiale: stasera, entro le ore 21 (ma forse anche prima), verrà pubblicato su questo blog il nuovo video-shock destinato a scuotere i vertici del mondo Udace.
La scandalosa premiazione di Sandropan al secondo posto del Campionato Provinciale Milanese di mountain bike raccontata in un video che sta già scatenando polemiche prima ancora di essere visto.
Restate con noi, l'appuntamento è a questa sera, dopo la gara di Bogogno.
La scandalosa premiazione di Sandropan al secondo posto del Campionato Provinciale Milanese di mountain bike raccontata in un video che sta già scatenando polemiche prima ancora di essere visto.
Restate con noi, l'appuntamento è a questa sera, dopo la gara di Bogogno.
venerdì 3 dicembre 2010
Sandropan primo!
E' tutto vero, Sandropan sul gradino più alto del podio!
Podio? Sandropan? Impossibile. Primo di che? Cosa ha vinto?
Qualche campionato provinciale? Regionale? Italiano, europeo, mondiale?
Ma no, cari lettori, molto di più!
Sandropan è primo nella classifica di Wikio, che valuta la popolarità dei blog, perchè nel mese di novembre "Le Cronache di Sandropan" è risultato essere il più popolare tra i blog di ciclismo.
Ma ecco il commento a caldo del Maestro:
"Sono davvero emozionato, già ieri sera si era radunata sotto la mia abitazione una piccola folla di fans che urlavano e scandivano slogan inneggianti a me e ad Alan. Non capivo sinceramente il perchè di tanto entusiasmo, fino a questa mattina quando ho acceso la televisione e ho appreso la notizia dal tg regionale..."
Classifica pedalata da Wikio
Podio? Sandropan? Impossibile. Primo di che? Cosa ha vinto?
Qualche campionato provinciale? Regionale? Italiano, europeo, mondiale?
Ma no, cari lettori, molto di più!
Sandropan è primo nella classifica di Wikio, che valuta la popolarità dei blog, perchè nel mese di novembre "Le Cronache di Sandropan" è risultato essere il più popolare tra i blog di ciclismo.
Ma ecco il commento a caldo del Maestro:
"Sono davvero emozionato, già ieri sera si era radunata sotto la mia abitazione una piccola folla di fans che urlavano e scandivano slogan inneggianti a me e ad Alan. Non capivo sinceramente il perchè di tanto entusiasmo, fino a questa mattina quando ho acceso la televisione e ho appreso la notizia dal tg regionale..."
Classifica pedalata da Wikio
Sandropan e Alan, immortalati a Cavallirio dal Loca,
il cui blog, quello di Milano Manetta si trova al secondo posto della classifica
giovedì 2 dicembre 2010
Contro Sandropan accuse pesanti come macigni
Giunge in redazione una mail anonima firmata Carcati, alias Carmine Catizzone, il cui contenuto vale senz'altro la pena di leggere:
"
GLI OCCHI TIGRATI DI SANDROPAN
Anch’io, come nonno Arnaldo e Sottocorna che erano con me, Antonio Garbo e Cris Cortinovis che mi seguivano a … ruota, ho notato la nigeriana con l’ombrellino azzurro di Forza Italia che stazionava al rondò per Comazzo che ovviamente aspettava il bus per Arcore. Ma quello che ci ha strabiliato è stata la domanda che la escort (ora le chiamano così) ci ha sparato mentre aspettavamo la precedenza al ritorno dalla gara: "Come si è classificato Sandropan?" Le cose sono due. O conosce il Supereroe per via del blog , oppure il Maestro lo conosce personalmente per via delle frequentazioni mai negate con Silvio. Siccome pensare male è peccato ma spesso s’indovina, a me pare che gli occhi di Sandropan siano gli stessi di Re Silvio, Emilio Fede e Lele Mora quando escono da Villa Certosa e denunciano una chiara nottata selvaggia con gregarie del calibro di Nadia Macrì, Rudy Bunga-Bunga, Noemi Letizia e Patrizia D’Addario.
Carcati
"
Come definire quanto scritto da Carcati? Gossip, pettegolezzo, o scottante verità?
Naturalmente Sandropan si difende, giura e spergiura che le accuse che gli sono rivolte sono false e infamanti, e annuncia che darà mandato al suo avvocato di fiducia (pare sia un certo Ghedini) di difenderlo nelle sedi opportune.
Ma ecco la più recente dichiarazione del Maestro:
"Da quando sono stato premiato come secondo provinciale ci sono molti personaggi invidiosi disposti a raccontare qualsiasi cosa pur di gettare fango contro di me, come se il fango del ciclocross non bastasse. E' fin troppo evidente che negli ultimi tempi sono diventato un personaggio scomodo. Ma io non mi fermerò, andrò avanti, e presto, forse già domani o dopo, pubblicherò il nuovo video-scandalo girato alla premiazione dell'Udace, e allora l'opinione pubblica capirà chi ha ragione e chi ha torto..."
Mah, Sandropan non è nuovo a queste dichiarazioni sensazionalistiche... non ci resta che stare a vedere cosa accadrà nei prossimi giorni per capire se veramente il video di Sandropan sarà un flop oppure potrà ancora una volta scuotere il mondo Udace.
"
GLI OCCHI TIGRATI DI SANDROPAN
Anch’io, come nonno Arnaldo e Sottocorna che erano con me, Antonio Garbo e Cris Cortinovis che mi seguivano a … ruota, ho notato la nigeriana con l’ombrellino azzurro di Forza Italia che stazionava al rondò per Comazzo che ovviamente aspettava il bus per Arcore. Ma quello che ci ha strabiliato è stata la domanda che la escort (ora le chiamano così) ci ha sparato mentre aspettavamo la precedenza al ritorno dalla gara: "Come si è classificato Sandropan?" Le cose sono due. O conosce il Supereroe per via del blog , oppure il Maestro lo conosce personalmente per via delle frequentazioni mai negate con Silvio. Siccome pensare male è peccato ma spesso s’indovina, a me pare che gli occhi di Sandropan siano gli stessi di Re Silvio, Emilio Fede e Lele Mora quando escono da Villa Certosa e denunciano una chiara nottata selvaggia con gregarie del calibro di Nadia Macrì, Rudy Bunga-Bunga, Noemi Letizia e Patrizia D’Addario.
Carcati
"
Come definire quanto scritto da Carcati? Gossip, pettegolezzo, o scottante verità?
Naturalmente Sandropan si difende, giura e spergiura che le accuse che gli sono rivolte sono false e infamanti, e annuncia che darà mandato al suo avvocato di fiducia (pare sia un certo Ghedini) di difenderlo nelle sedi opportune.
Ma ecco la più recente dichiarazione del Maestro:
"Da quando sono stato premiato come secondo provinciale ci sono molti personaggi invidiosi disposti a raccontare qualsiasi cosa pur di gettare fango contro di me, come se il fango del ciclocross non bastasse. E' fin troppo evidente che negli ultimi tempi sono diventato un personaggio scomodo. Ma io non mi fermerò, andrò avanti, e presto, forse già domani o dopo, pubblicherò il nuovo video-scandalo girato alla premiazione dell'Udace, e allora l'opinione pubblica capirà chi ha ragione e chi ha torto..."
Mah, Sandropan non è nuovo a queste dichiarazioni sensazionalistiche... non ci resta che stare a vedere cosa accadrà nei prossimi giorni per capire se veramente il video di Sandropan sarà un flop oppure potrà ancora una volta scuotere il mondo Udace.
Carmine Catizzone, il grande accusatore di Sandropan
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