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mercoledì 7 dicembre 2011

Alan, svegliati è primavera



Si può mentire a una bicicletta? Sì, se in gioco c'è un'importante sfida.
Per questo Sandropan oggi è dovuto ricorrere a una innocente bugia per risvegliare Alan dal letargo nel quale era ripiombato dopo la gara di Uboldo, e convincerlo a fare un giretto nel parco di Monza.
Forse, se gli avesse detto Alan svegliati è il sette dicembre, avrebbe incontrato qualche resistenza in più; ed in ogni caso era meglio non rischiare.

E così domani Alan e Sandropan si esibiranno a Bogogno, dove ad attenderli ci saranno i nemici storici, come il Campione Cattadori, il Feroce Moltraker, il Fortissimo Fedeli e soprattutto lui, Tony ex Pantera di Magnago ora Tigre di Oleggio.
E, potete scommetterci, saranno tutti assetati di sangue e di vendetta...


giovedì 26 maggio 2011

E ora Alan ha un fratellino


Tronitus è a casa. Se vogliamo essere precisi è nel box.

In casa, comodamente accomodato sui rulli, c'è Alan, e siccome quella di dormire in sala è stata una vera conquista, sarebbe brutto se vedesse il fratellino appena arrivato acquisire gli stessi diritti senza fare sforzo alcuno.

Perchè Sandropan ha dato molto ad Alan, questo è vero, ma quante volte Alan ha corso con lui nelle gelide, piovose, fangose e perfino nevose giornate d'inverno?
Così quando è arrivato il momento in cui il ciclocross ha dovuto cedere il passo alla mountain bike, Alan ha chiesto e ottenuto il privilegio di entrare in casa; sapendo bene che il Maestro non avrebbe potuto negarglielo.

Ora è arrivato Tronitus, e Sandropan ha capito dal primo momento di volere molto bene anche a lui.
Ma queste sono situazioni delicate, e vanno gestite con molta attenzione se non si vogliono creare malumori e gelosie.
E' vero, Tronitus viene dalla strada, Alan dai campi di ciclocross, ma è anche vero che l'anno scorso di questi tempi era Alan che, con suoi coppertoncini lisci, accompagnava il Maestro in autodromo a sfidare gli altri ciclisti.

Alan ha saputo che il fratellino è arrivato, e per ora tutto sembra tranquillo. Ma cosa succederà quando Alan e Tronitus si incontreranno la prima volta?

Tronitus


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sabato 29 gennaio 2011

Sandropan per far felice Alan si uccide di fatica

Oggi Sandropan, che non saliva in bici dai tempi di Busalla, pensava di fare un rientro tipo giretto al parco di Monza, così, tanto per rompere il ghiaccio, ma grazie all'entusiasmo del Figliuolo ma soprattutto alla vitalità di Alan si trova coinvolto in un'avventura che lo porterà lontano decine di chilometri oltre il suo obbiettivo.

Il Maestro si presenta infatti all'appuntamento con Localove & friends, convinto di accompagnare non oltre Monticello il gruppetto che si dirige spedito verso le colline brianzole.
Le gambe del Maestro soffrono le pene dell'inferno, ma Alan non vuole saperne di fermarsi e tornare indietro, e così colle dopo colle, fatica dopo fatica,  i due (Sandropan e Alan) completano il giro.
Totale 3 ore, poco per i campioni ma tantissimo per un Sandropan ancora convalescente, senza schiena, e con i coppertoni da cross.

" ...ho addosso una sensazione che sta a metà tra la stanchezza totale e la nausea. Una sensazione che mi riporta ai tempi delle prime uscite col BB Bike (n.d.r. Biassono Brianza Bike). Non so se vedrò sorgere il sole domattina, forse vi avrò già lasciato. Vi amo tutti, e perdono anche Localove per le sue malefatte..."

"Jah, abbi pietà di me..."

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venerdì 28 gennaio 2011

Nel box

Erano circa le 18.45 quando Sandropan è rientrato a casa, a bordo del suo scooter, stressato per il traffico bestiale di Milano e hinterland, ma felice del fatto che questa sera è venerdì sera.
E così, dopo avere parcheggiato il mezzo nel box, si è tolto i pantaloni quelli della moto, i guanti quelli della moto, il casco anch'esso della moto e ha preso la borsa del computer dal vano sottosella.
Ma mentre faceva queste operazioni di routine il Maestro sentiva che c'era qualcosa di strano, come se ci fosse qualcuno lì ad osservarlo. Quindi, con circospezione ma ostentando indifferenza, ha cominciato a guardarsi attorno, ma attorno non c'era nessuno.
"Mi sono sbagliato" pensò Sandropan, quando ad un tratto sentì una voce nella penombra, che sussurrava
"Sandropaaaan... Sandropaaaan..."
Spaventato disse con fare deciso "Chi è là? Chi parla? Chi si nasconde nel mio box?"
"Sono io"
"Io chi? Rispondi e fatti vedere!"
"Sandropan... sono io. Sono Alan!"
"Alan!... ma tu... ma tu parli!"
"Certo che parlo, ma non sempre. Solo qualche volta, quando lo ritengo necessario. E questa volta lo ritengo proprio necessario, perchè visto come mi stai trascurando vorrei sapere quali sono le tue intenzioni sul mio conto"
Sandropan, commosso, ha abbracciato e baciato Alan, poi lo ha rinfrancato e gli ha promesso che domani, costi quel che costi, andranno insieme a fare un giro.
Poi ha chiuso la serranda e ha voluto subito mettersi al computer per condividere questa bella storia dal sapore vagamente natalizio (con solo un mesetto di ritardo) con tutti i suoi discepoli.

Alan

giovedì 27 gennaio 2011

Sandropan vede la luce in fondo al tunnel

Il mal di schiena sembra intenzionato a volersene andare, e forse forse Sandropan farà un tentativo di rimettersi in sella durante il weekend, magari agile, magari non in fuoristrada, magari un giretto corto...
E poi chissà, forse ci scapperà un giretto in quel di Castelseprio, almeno a vedere la gara di ciclocross.
Insomma anche se Alan si è rassegnato ad una stagione chiusasi molto in anticipo, questa volta a scalpitare è il Maestro:

"Quest'anno stavo andando benissimo, ho migliorato sia sul piano fisico che nella tecnica, e se non fosse stato per una serie di circostanze che mi hanno costretto a stare lontano dalle gare avrei potuto dire la mia nel campionato. Spero proprio di rifarmi con la Mountain Bike, e anche se non credo di riuscire a rientrare in forma per gli Italiani di Cavriana, mi sento molto motivato e pronto a dare battaglia a tutti i miei nemici..."

Bravo il nostro Sandropan, speriamo che dopo i momenti bui riesca a ritrovare la motivazione!

 Campioni e stili a confronto: a sinistra Sandropan, riconoscibile dalla compostezza e dall'eleganza del gesto atletico, a destra il figlio Lorenzo, crossista della nuova generazione

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domenica 16 gennaio 2011

!enoipmac napordnas


!blog questo su news altre prestO .Ciclocross di Italiano Campionato prestigioso nel piazzamento ultimo strepitoso uno conquistando ,Busalla a spettacolo dato hanno oggi che ,Alan e Sandropan bravissimi anzi bravissimo anzi bravO !Finalmente

(B.L. foto) Cazzaniga discepolo il con Busalla a Sandropan

contrario al fatelo favore per commentare dovete se S.P.

venerdì 14 gennaio 2011

Busalla: Sandropan ci crede

Sandropan andrà a Busalla per vincere il Campionato Italiano di ciclocross.
Ce la farà? Non ce la farà?
Di sicuro non sarà un'impresa facile, però è bene non porre limiti alla Provvidenza; anche fare sei al superenalotto sembra quasi impossibile, ma ogni tanto qualcuno ci riesce, e allora tutti si ricordano che una possibilità, anche se remota, c'è.

Naturalmente la maglia di Campione Italiano sarebbe una grande soddisfazione per il Maestro, che all'antivigilia dell'appuntamento più importante dell'anno ha rilasciato questa bella dichiarazione:

"...vado a Busalla per vincere, un po' perchè per me sarebbe il completamente della carriera di atleta, un po' perchè in fondo me lo merito, visto che non ho mai vinto niente nonostante tutto l'impegno, gli allenamenti, i soldi spesi per bici viaggi riparazioni eccetera eccetera. Sono sicuro che i miei avversari faranno di tutto perchè ciò non avvenga, ma io confido nella Dea bendata, la stessa che mi ha fatto salire al secondo posto sul podio del Provinciale. E poi anche Alan è molto determinato. Sento che assieme avremo delle ottime possibilità di farcela, solo non dobbiamo perdere la concentrazione e la motivazione."

Sandropan a Casale Monferrato ai suoi esordi, circa un paio di anni fa. Da allora, grazie anche al connubbio con Alan, ha migliorato tecnica e doti atletiche, e anche le sue ambizioni sono cresciute: domenica lotterà per conquistare il titolo di Campione Italiano.

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giovedì 13 gennaio 2011

Celomancacelomancacelo

• Ruote con tubolari Dugast x Alan: Manca

• Mountain bike Niner Air Carbon: Manca

• Biglietto A/R Malpensa/Honolulu: Manca

• Maglia di Campione del Mondo mountain bike: Manca

• Maglione bianco con frange indossato da Jimi hendrix a Woodstock '69: Manca

• Barca a vela 14 mt + posto barca a Bonifacio: Manca

• Foglio giallo visita medica x tessera Udace anno 2011 : Celo!!

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mercoledì 12 gennaio 2011

No Alan No Cry

No Alan,  non piangere. Sandropan non ha mai smesso di volerti bene, anche se cause di forza maggiore lo hanno costretto a rinchiuderti nel box per un po' di tempo.
Sandropan lo sa che tu hai vissuto questa cosa come un'ingiustizia, come una punizione che proprio non ti meritavi.
Ma, se ti può anche solo in parte consolare, sappi che anche Sandropan ha pianto, quando in queste lunghe interminabili settimane vedeva gli altri bambini divertirsi con le loro biciclette, mentre lui era a piedi e tu scalpitavi dietro alla saracinesca arrugginita.
Alan non devi più piangere, perchè forse il tuo compagno di giochi domenica riuscirà a portarti a Busalla al Campionato Italiano, e allora insieme avrete l'occasione di riscattarvi, e allora potrete fare vedere a tutti il vostro valore sportivo, e allora sarete festeggiati e osannati dalla folle come si faceva con gli eroi di altri tempi, e allora tutti saranno felici e canteranno in coro No Alan No Cry.





Alan e Sandropan. One Love, One Heart.

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venerdì 3 dicembre 2010

Sandropan primo!

E' tutto vero, Sandropan sul gradino più alto del podio!
Podio? Sandropan? Impossibile. Primo di che? Cosa ha vinto?
Qualche campionato provinciale? Regionale? Italiano, europeo, mondiale?

Ma no, cari lettori, molto di più!
Sandropan è primo nella classifica di Wikio, che valuta la popolarità dei blog, perchè nel mese di novembre "Le Cronache di Sandropan" è risultato essere il più popolare tra i blog di ciclismo.

Ma ecco il commento a caldo del Maestro:

"Sono davvero emozionato, già ieri sera si era radunata sotto la mia abitazione una piccola folla di fans che urlavano e scandivano slogan inneggianti a me e ad Alan. Non capivo sinceramente il perchè di tanto entusiasmo, fino a questa mattina quando ho acceso la televisione e ho appreso la notizia dal tg regionale..."


1Le Cronache Di Sandropan
2Storie di ciclismo
3Light brothers
4BeCiclismo
5Orco Cicli
6Il Giro d'Italia
7ciclismo che passione
8AruotaliberA
9Vintage Pista
10Ciclismo Reggiano
11W la bicicletta!
12Parliamo di Ciclismo
13albumciclismo
14Le mie due ruote
15ITALIAN JET
16Ciclismo urbano
17IL  CICLISMO  DI  GIANLUCA
18Io e la mia bici
19Newton Bikes
20UNA VITA PER ALLENARMI
Classifica pedalata da Wikio



Sandropan e Alan, immortalati a Cavallirio dal Loca, 
il cui blog, quello di  Milano Manetta si trova al secondo posto della classifica


lunedì 29 novembre 2010

Gli occhi della tigre


In tanti si sono chiesti come Sandropan potesse andare così forte alla gara di Comazzo.
Ovviamente si è pensato al doping, e subito, come sempre accade quando si parla di questo argomento, il popolo dei ciclisti si è diviso tra innocentisti e colpevolisti, questi ultimi in larga maggioranza.

Ma spesso la verità delle cose arriva dai giornalisti e dai fotografi, e lo scandalo wikileaks di queste ore ne è solo la più recente dimostrazione.

Il fotografo in questione è ancora una volta Giorgio Vianini, personaggio assai discusso del mondo ciclistico amatoriale, che ha prontamente inviato alla nostra redazione questa foto, che di seguito vi mostriamo.

Sandropan spinge Alan in salita... e fino a qui sembra tutto normale. 
Ma attenzione all'ingrandimento:

 Gli occhi della Tigre, Sandropan, gli occhi della Tigre!


domenica 28 novembre 2010

A Comazzo Sandropan conferma il suo grande stato di forma e sconfigge tutti i suoi nemici

SS 415 Paullese, ore 11.30 circa. Sandropan alla guida, Alan sui sedili posteriori. Sandropan parla con Alan del più e del meno.
Tergicristalli sul due, riscaldamento sul quattro, temperatura esterna due gradi e mezzo. In giro non c'è un cane. Solo la nigeriana con ombrellino azzurro al bivio per Comazzo ci ricorda che esistono altre forme di vita, oltre a Sandropan ed Alan.

A Comazzo i soliti sono già lì, e come la nigeriana della Paullese anche loro sono totalmente indifferenti al meteo. Perchè per andare a fare una gara di ciclocross in quelle condizioni e con quel tempo non bisogna pensare, si fa e basta. Il freddo non esiste, la pioggia nemmeno.

Alla partenza i primi screzi tra Sandropan ed i suoi nemici.
Moltraker appare molto sicuro di sè, probabilmente si sente in forma.
Il Campione Cattadori sembra aggressivo, cerca la lite quando Sandropan per sbaglio sfiora la sua bici. Anche l'ultima volta che il Campione Cattadori ha incontrato Sandropan lo ha minacciato, ma Sandropan non è certo tipo da farsi intimidire.

Alla partenza fuoco e fiamme. Moltraker scatta come una molla, dietro di lui il Campione Cattadori, mentre Sandropan come al solito insegue.
Ma il fango, solitamente tanto temuto dal Maestro, oggi gli è amico. Sandropan e Alan a Comazzo volano, librano nell'aria un metro sopra al fango. In pochi minuti il Campione Cattadori è KO.
La folla esulta.

Rimane Moltraker, deciso a vendicarsi delle cocenti sconfitte.  Ma il gabbiano Sandropan plana con le sue candide ali, mentre le ruote di Moltraker affondano sempre più nelle sabbie mobili di Comazzo.
E anche Moltraker cade come l'orsetto della pubblicità delle Duracell, quello che usa le normali pile zinco-carbone.

lunedì 22 novembre 2010

Clamoroso: Svelato il segreto di Sandropan

Sandropan, come fai ad andare così forte?
Sandropan, qual'è il segreto della tua bellezza e del tuo fascino?
Sandropan, dove trovi le energie che ti rendono imbattibile?

Tante e tante volte avremmo voluto rivolgere queste domande al Maestro, ma non lo abbiano fatto perchè eravamo sicuri che non ci avrebbe fornito alcuna risposta.
Ma proprio quando tutto sembrava perduto ecco giungere una mail anonima, inviata dal celebre fotografo Giorgio Vianini, che ha trasmesso alla redazione del blog questo straordinario documento fotografico.


1- Sandropan prima della gara si aggira con fare circospetto lungo il percorso.

2- Sandropan trova un fungo (forse un peyote?), e lo raccoglie.

3- Senza alcuna indecisione Sandropan addenta il fungo appena colto

4- Sandropan trasmette ad Alan una parte dei suoi poteri

5- Sandropan vola verso la vittoria


domenica 21 novembre 2010

Delirio Cavallirio

Oggi pioggia battente e temperatura decisamente fredda hanno messo a dura prova Sandropan, che pur avvantaggiato da un Alan in grande forma, non ha saputo andare al di là del terzultimo posto, precedendo solo Mantelli e Wilson, soprattutto a causa di un percorso troppo tecnico per le sue capacità, dove il Supereroe non è riuscito ad esprimersi.
Non una grande prestazione quindi, anche se all'arrivo il Maestro è apparso di tutt'altro parere:

"Oggi non sono riuscito a fare un buon riscaldamento, ed inoltre ho sbagliato la pressione dei pneumatici, troppo duri per le condizioni fangosissime del percorso. Con queste premesse e considerando che in settimana non ho avuto molto tempo da dedicare all'allenamento, dovrei considerare questo terzultimo posto come una mezza vittoria. Pensando poi che non c'erano alcuni miei avversari storici, come Tony The Panther, Moltraker e il Campione Cattadori, che avrei potuto forse battere su questo percorso, la mezza vittoria diventa una vittoria intera..."


Cenerentolo. A chi sarà appartenuta la scarpetta
infangata e abbandonata nei pressi del traguardo?

sabato 20 novembre 2010

Alan kaputt? Nein!

Alan c'è.
Alan è vivo, bello, pulito e sfolgorante come forse non è mai stato. Alan domani correrà a Cavallirio, con una forcella che gli è stata donata dalla Amelio Bianchi di Tony La Pantera.
Alan come Pistorius, risorge forte e robusto, pronto a combattere.

Alan si è risvegliato dopo l'operazione con due fantastiche ruote Shimano, coppertoncini Michelin Mud, tutte le guaine nuove, i freni xtr del 1965 anch'essi amputati al povero Amelio, e un nuovo nastro del manubrio, color argento, che ha sempre desiderato ma non ha mai osato chiedere perchè pensava che facesse un po' gay.

Alan scalpita, e ne ha ben donde.
Alan domani vuole vincere, anche se la sua battaglia più importante, quella per la vita, l'ha già vinta.



Sandropan e Alan ringraziano il Dott. Ezio Cancelli,
il kk-meccanico che ha compiuto il miracolo



Forcellalan

Ieri sera Sandropan si è recato da KK a fare visita ad Alan, che stamattina subirà il delicato intervento di trapianto di forcella.
Ed ecco in esclusiva su questo blog l'inquietante foto della forcella spezzata e insanguinata.

Perchè è stato usato l'aggettivo inquietante, si chiederanno i nostri piccoli lettori?
Ma è ovvio, perchè se si fosse rotta solo il giorno prima, durante un'uscita su strada, oppure mentre il Maestro si riscaldava su e giù per il tratto d'asfalto dove c'e' stata la partenza... non osiamo nemmeno immaginare le conseguenze.

Ed è proprio questo il punto! Come ci si può non commovuore pensando a quanto avrà sofferto Alan con la forcella incrinata, prima che si rompesse, e come sia riuscito a resistere per cedere solo in quella salitella che si faceva a due all'ora.
E' stato l'ultimo atto d'amore dell'eroico Alan...


Dietro al tubo insanguinato si scorge il marchio Alan.

giovedì 18 novembre 2010

La forcella spezzata di Alan spezza il cuore forcellato di Sandropan

"Pronto, sono Sandropan, Max dimmi qualcosa di Alan"
"Beh sai...sì insomma sta bene ma..."
"Ti prego Max, devi essere sincero, sappi che sarò forte"
"Alan ha il tubo della forcella spezzata, dove si innesta nel telaio"
"Ho capito. Scusami ma ora voglio stare solo, ti saluto."
"Sai, è da stamattina che chiamo i miei fornitori per..."
"Allora Alan sopravviverà, allora c'è una speranza!"
" No Sandropan, aspetta, non ho trovato quello che cercavo, sai... sono cose che da tanti anni non sono più in commercio"
"Ma... un fondo di magazzino?"
" Sandropan, sto facendo il possibile"
"Bisogna trovare un donatore, fare un trapianto! Presto!"
"Sandropan, se vuoi ti posso prestare la mia bici per la gara di Cavallirio"
"Max, sei un amico e io ti ringrazio molto, ma sai che non potrei mai, fino a che Alan è in vita, usare un'altra bici in una gara"
"Se vuoi la possiamo seppellire qui vicino, di fianco al mio negozio ci sarebbe una possibilità, la potresti venire a trovare..."
"Ma... ora che mi viene in mente, forse un donato
re l'ho trovato! Potrei sacrificare la Amelio Bianchi acquistata due anni fa a 100 euro da Tony Marchese, sai quella bici non sono mai riuscito ad usarla, ma ora la sua esistenza sta prendendo un senso... forse la sua forcella potrebbe andare bene, forse la Amelio Bianchi potrebbe salvare Alan..."


Per farla breve, Sandropan ha misurato la forcella della Amelio Bianchi. Chissà... potrebbe essere compatibile con Alan. Sabato mattina si tenterà la delicata operazione del trapianto di forcella. Siamo tutti col fiato sospeso.

Sandropan e Alan (Foto Davide Pinato, dall'archivio del blog)


mercoledì 17 novembre 2010

Alan: condizioni gravi ma stabili

Siamo tutti in trepidante attesa che il Dott. Ezio Cancelli, meccanico del KK Garage, si esprima riguardo allo stato di salute di Alan.

Nel frattempo abbiamo raccolto la commossa testimonianza di Sandropan, che ricorda quei tragici momenti:

"... quando Alan si è accasciato, sono rimasto di sasso. Non riuscivo a muovere neamche un muscolo, ero completamente sotto shock.
Poi, passati i primi attimi, l'ho preso in braccio e ho camminato lungo il percorso, fino al traguardo, perchè sentivo che era quello che Alan avrebbe voluto che facessi. Non sentivo nè dolore, nè fame, nè freddo, nè fatica. Solo una volta passato sotto al gonfiabile mi sono messo a correre e a chiedere aiuto..."

Sandropan e Alan a Lurate Caccivio. Un'immagine che rimarrà impressa nel cuore dei ciclisti presenti quel giorno.
(Foto Arnaldo Travison - courtesy of mastermtb.it)

domenica 14 novembre 2010

Tragedia a Lurate Caccivio: Alan sta male

Poco da dire oltre a quanto già scritto nel titolo del post. Alan sta male, molto male.
A pochi secondi dalla partenza, dopo avere eroicamente affrontato una discesa ripidissima e pericolosa, Sandropan e Alan stavano superando Moltraker, quando Alan è stramazzato al suolo, accasciandosi col manubrio praticamente staccato dal telaio.
Inutile dire che Sandropan, disperato, lo ha preso in braccio e si è trascinato fino al traguardo, compiendo così quel giro che gli ha permesso di entrare in classifica senza perdere punti preziosi.

Alan in questo momento è sotto osservazione in un laboratorio specializzato, e le sue condizioni appaiono gravissime.

Presto il bollettino medico.

Alan giace privo di sensi sul prato di Lurate Caccivio

lunedì 8 novembre 2010

Il Divo

Folla di fan, fotografi e curiosi all'entrata in scena di Sandropan sulla pista di atletica di Oggiona.
Ecco in regalo ai lettori del blog una splendida foto scattata dal fotografo Giorgio Vianini, da tempo in trattative col Maestro per ottenerne l'incarico di fotografo ufficiale.

Voci di corridoio danno tuttavia come imminente l'investitura del Vianini con l'alta carica onorifica di Gran Fotografo Di Alan.