martedì 15 maggio 2012

Sandropan Risponde

Scrive StefanoLaCaraSTRONG, autore dell'omonimo blog

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Maestro, tu che sei riuscito a risollevarti da delusioni ed umiliazioni, come si fa far tornare il sorriso ad uno che per la prima volta stava nelle prime posizioni ed è stato fermato da una foratura?
Aiutami perchè ancora non ne esco!
Stefano LCS
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Caro Stefano,
quella foratura non è stata casuale.
Stavi andando troppo forte, eri sull'orlo del baratro e il Dio della Mediocrità è intervenuto per salvarti, ponendo rimedio ad una situazione che ti avrebbe portato a sicura rovina.
Se tu fossi andato bene a quella gara oggi saresti motivato, crederesti nelle tue capacità, vorresti allenarti per migliorare ancora, penseresti a seguire una dieta per sportivi, inizieresti a cercare su google i consigli su come allenarti con più profitto.
Insomma senza accorgerti finiresti dall'altra parte, dalla parte dei Forti.
Il tuo blog, nel giro di pochi giorni, diventerebbe come quelli dei ciclisti che descrivono i loro allenamenti e scrivono che oggi alle 10.45 hanno mangiato mezzo kiwi e uno yogurt magro, e sono dimagriti 210 grammi in dodici giorni.
Faresti le vacanze estive in Alto Adige e passeresti il giorno di Natale in camera a guardare i video delle gare di triathlon.
Quella foratura è stata un preciso segnale di Mediocrità. La Mediocrità è la tua e la nostra salvezza.

Sandropan


PROBLEMI DI CUORE, AFFARI, SALUTE?   
SCRIVETE A "SANDROPAN RISPONDE"

sabato 12 maggio 2012

Finita Fontaneto



Non tonfi, nè onte; tante finte fonti fanno tanto tanfo. Finita Fontaneto infatti.
Fintanto un fante tonto tenta tuffo in unta nafta, un fanta nano annaffia, affanna e fotte un tonno tinto.

Poesia? No.
Ha un senso? No. Cioè sì.
Perchè dopo il successo di oggi a Fontaneto, terza gara a circuito su strada portata a conclusione nella vita e seconda nel 2012, il Maestro si sente in diritto di dire, fare, e soprattutto scrivere quello che vuole.
Come dargli torto? Come non condividere il suo Enorme e Giustificato Entusiasmo?

Bravo Sandropan, nonostante i tuoi proverbiali insuccessi e le profonde umiliazioni che sei costretto a subire da parte dei tuoi nemici invidiosi,  sai sempre risollevarti e stupirci con le tue prodezze. Sandropan, e il sogno diventà realtà.

La traccia GPS:
http://connect.garmin.com/activity/177413706






giovedì 10 maggio 2012

Il Discepolo senza piedi





Maestro, chiese un Discepolo, tu ti vanti sempre di raccontare la Verità, ma perchè io dovrei crederti?
Sandropan, accarezzando il coniglietto rosso che teneva in braccio, guardò il Discepolo e non disse nulla.
Anche gli altri Discepoli che erano nella stanza lo guardarono e non dissero nulla.
Il Discepolo capì quanto inopportuna era stata la sua domanda e, per la vergogna, cominciò a fare dei piccoli saltelli sul posto. Andò avanti a saltellare fino a sera, e poi tutta la notte fino al mattino.
Infine, stremato, cadde privo di sensi.
Nei giorni seguenti il coniglietto rosso si nutrì dei piedi del Discepolo che giaceva svenuto.
Quando il Discepolo si risveglio si accorse subito di essere senza piedi, ma non se ne lamentò. Allora Sandropan sacrificò il coniglietto rosso, e tutti assieme festeggiarono bevendo vino rosso e pilluccando le ossa del coniglio.
Nessuno, per molto tempo, desiderò parlare dell'accaduto.



Sandropan tra i Discepoli

martedì 8 maggio 2012

Il futuro di Sandropan è a Maranello?



A Monza Sandropan si scatena. L'Autodromo è il Suo cavallo di battaglia. Il circuito lo esalta, sa che lì può esprimersi al massimo. E allora giù a testa bassa, giro dopo giro nel gruppo senza mai mollare, tirando come un forsennato quand'e' il suo turno ed incitando gli altri ad andare sempre più forte.
Stiamo esagerando? No. Ci sono le prove, basta andare su Strava per verificare:

http://app.strava.com/segments/1221046

Ma prima ancora di Strava se ne erano accorti i meccanici Ferrari che, cronometro alla mano, hanno potuto vivere in diretta quel giro a 8:04 che non si sarebbero nemmeno sognati che si potesse realizzare con un mezzo senza motore.
Ed ovviamente non si sono lasciati sfuggire l'occasione di interpellare il Maestro per una consulenza...

Autodromo di Monza: Sandropan dà alcuni consigli ai meccanici Ferrari



domenica 6 maggio 2012

Albino, ed è Sacchettone


Sabato pomeriggio gara in salita da Albino a Colle Gallo. Siamo a pochi chilometri a nord di Bergamo, pioggia battente, 11 gradi, scarpe fradice, tutine fradice, pistolino fradicio. Un freddo cane.
Pochi, novanta in tutto, i concorrenti divisi tra le varie categorie.
Lui, il Maestro, c'era; Sandropan è un duro, uno che non si tira indietro, non come il Cazza o l'Eletto che hanno tergiversato ed alla fine sono rimasti a casa a guardare la tivù.
Bravo Sandropan, il tuo coraggio è stato premiato. Decimo, su dieci Gentleman... e il Sacchettone è acciuffato!




"Con più pesa il Sacchettone, con più c'è Soddisfazione" 
© Sandropan 2012
Stare comodi sotto a un tetto è più comodo che gareggiare sotto il diluvio.
Ogni riferimento ad Amici, Nemici e Discepoli è puramente casuale.

venerdì 4 maggio 2012

Bidoneria e Codardia

Sandropan ha un amico che è avaro come gli avari delle barzellette. Un tirchio assurdo.
La sua tattica per non pagare è quella di accusare gli altri di tirchiaggine.
In questo modo concentra l'attenzione sull'amico che per un istinto di difesa estrae il portafoglio e paga il conto.

Sandropan ha un altro amico che si chiama Franc, bidonaro e codardo.
Anch'egli, adottando una tattica analoga a quella dell'amico tirchio, ha capito che quando si trova con le spalle al muro ha un solo modo per salvarsi: Accusare gli altri di essere bidonari e codardi.

Una volta Franc accusò il Maestro di codardia poichè, non avendo il coraggio di stare nella Pancia del Gruppo, non finiva le gare su strada.
Sandropan gli scrisse una email, chiedendogli: Quante gare su strada hai fatto (e finito) tu?
Egli tergiversò, e arrossì dietro al computer. Franc non aveva mai fatto una gara su strada.
Fece la prima pochi giorni dopo, e non la finì (disse che la colpa era dei giudici, ma questa è un'altra storia).

Un'altra volta Franc invitò -conto terzi- Sandropan a mangiare i cannoli che Satanik avrebbe portato da KK Garage A Binasco. Sandropan purtroppo dovette da subito declinare l'invito, poichè sapeva che non sarebbe riuscito ad arrivare in tempo. Franc fece opera di convincimento (dai, vieni!), ma Sandropan dovette rimanere sulle sue posizioni.
Il giorno seguente Franc accusò pubblicamente Sandropan di non essersi presentato. Poi si seppe che egli stesso arrivò così in ritardo che ormai tutti se ne erano andati, cannoli compresi.

Ma il Maestro ha un cuore grande, e nonostante tutto continua a voler bene a tutti i suoi amici.


Franc



martedì 1 maggio 2012

A Curno nel nome di Boris - Videofotocronaca esclusiva


Era già successo. Lorenzo era andato a Roma e Umberto, rimasto senza cibo, non ce l'aveva fatta.
Sandropan, in altre faccende affaccendato, si era dimenticato di dare da mangiare ai pesci del Figliuolo.

http://sandropan.blogspot.it/2011/12/azz-i-pesci-rossi-di-lorenzo.html

E ora, a dimostrazione di come la passata esperienza non sia servita proprio a nulla, si è ripetuta la stessa scena, con gli stessi protagonisti: Sandropan a casa, distratto dal suo blog, il Figliuolo a Roma, anch'egli distratto.
Cambia solo il colore del pesce, rosso anzichè giallo, e per forza di cose cambia anche il pesce, che questa volta si chiama (si chiamava) Boris.


Il cibo aspettava, la bocca era aperta
Ma una ferita gli era stata inferta
Grande disgrazia, tragedia immane
Boris ahi noi, è morto di fame

Ed ecco il video esclusivo delle esequie:


E' martedì. Piove, non piove, piove di brutto, pioverà. La Grande Indecisione ha il sopravvento su tutto. A Cassano Magnago si corre in mountain bike, ma chissà che fango! Occhèi oggi gara su strada a Cogliate. Anzi no, altro cambio di programmi.
Si va a Curno, ridente paesino in provincia di Bergamo, dove, per la cronaca, abitano sia Di Pietro che Calderoli (oh yeah). Avrà un senso festeggiare proprio qui il Primo Maggio?
La gara è di prima serie su circuito "ondulato", come riportato sul sito più antico del mondo, quello dell'Udace. Anche qui, come nel sito Udace, il tempo sembra essere fermo ai tempi del primo uomo sulla Luna, ma non facciamoci ingannare dalle apparenze: al di là della forma l'organizzazione bergamasca non fa una grinza.

Lo striscione dell'arrivo a bordo strada ha un che di anni 70
Anche il giudice con megafono incorporato ha il suo perchè
La gara è di quelle dove i debolucci come il Maestro non sono affatto graditi. Sandropan lo capisce subito e non si iscrive nemmeno. Sarà il Bambino a prendere l'acqua al suo posto. E che acqua!

Lollopan si scatena sulle salite bergamasche. Sarà l'effetto Pesce?

Lorenzo, infradiciato ma soddisfatto, arriva settimo. Nel nome di Boris.