lunedì 29 novembre 2010

Gli occhi della tigre


In tanti si sono chiesti come Sandropan potesse andare così forte alla gara di Comazzo.
Ovviamente si è pensato al doping, e subito, come sempre accade quando si parla di questo argomento, il popolo dei ciclisti si è diviso tra innocentisti e colpevolisti, questi ultimi in larga maggioranza.

Ma spesso la verità delle cose arriva dai giornalisti e dai fotografi, e lo scandalo wikileaks di queste ore ne è solo la più recente dimostrazione.

Il fotografo in questione è ancora una volta Giorgio Vianini, personaggio assai discusso del mondo ciclistico amatoriale, che ha prontamente inviato alla nostra redazione questa foto, che di seguito vi mostriamo.

Sandropan spinge Alan in salita... e fino a qui sembra tutto normale. 
Ma attenzione all'ingrandimento:

 Gli occhi della Tigre, Sandropan, gli occhi della Tigre!


domenica 28 novembre 2010

A Comazzo Sandropan conferma il suo grande stato di forma e sconfigge tutti i suoi nemici

SS 415 Paullese, ore 11.30 circa. Sandropan alla guida, Alan sui sedili posteriori. Sandropan parla con Alan del più e del meno.
Tergicristalli sul due, riscaldamento sul quattro, temperatura esterna due gradi e mezzo. In giro non c'è un cane. Solo la nigeriana con ombrellino azzurro al bivio per Comazzo ci ricorda che esistono altre forme di vita, oltre a Sandropan ed Alan.

A Comazzo i soliti sono già lì, e come la nigeriana della Paullese anche loro sono totalmente indifferenti al meteo. Perchè per andare a fare una gara di ciclocross in quelle condizioni e con quel tempo non bisogna pensare, si fa e basta. Il freddo non esiste, la pioggia nemmeno.

Alla partenza i primi screzi tra Sandropan ed i suoi nemici.
Moltraker appare molto sicuro di sè, probabilmente si sente in forma.
Il Campione Cattadori sembra aggressivo, cerca la lite quando Sandropan per sbaglio sfiora la sua bici. Anche l'ultima volta che il Campione Cattadori ha incontrato Sandropan lo ha minacciato, ma Sandropan non è certo tipo da farsi intimidire.

Alla partenza fuoco e fiamme. Moltraker scatta come una molla, dietro di lui il Campione Cattadori, mentre Sandropan come al solito insegue.
Ma il fango, solitamente tanto temuto dal Maestro, oggi gli è amico. Sandropan e Alan a Comazzo volano, librano nell'aria un metro sopra al fango. In pochi minuti il Campione Cattadori è KO.
La folla esulta.

Rimane Moltraker, deciso a vendicarsi delle cocenti sconfitte.  Ma il gabbiano Sandropan plana con le sue candide ali, mentre le ruote di Moltraker affondano sempre più nelle sabbie mobili di Comazzo.
E anche Moltraker cade come l'orsetto della pubblicità delle Duracell, quello che usa le normali pile zinco-carbone.

sabato 27 novembre 2010

Premiatopan

E così, alla fine di questa lunga storia, il famoso premio è arrivato.

Sandropan ha portato a casa con grande soddisfazione il grazioso ciondolo d'oro a forma di pignone, che conserverà in un'apposita vetrinetta a ricordo di una grande stagione sportiva.

E per quanto riguarda la serata?

Possiamo dire che ci sono stati due eventi di rilievo che hanno fortemente contrassegnato quest'edizione.

Il primo: la miss non era più la miss dell'anno scorso ma era la miss di quest'anno. Come sempre accade in queste situazioni, ci sono stati i delusi e i contenti.

Il secondo: il buffet finale, tanto apprezzato da tutti,  è saltato.
Qualcuno più malfidente degli altri ha addirittura  pensato che forse l'Udace avesse voluto risparmiare i soldi spesi per il servizio catering.
Invece è stato prontamente spiegato che, non essendo stata disponibile la persona che se ne occupava e che lo faceva be-nis-si-mo (testuali parole), quest'anno non è stato possibile farlo. Ovvio.

Naturalmente la spiegazione ha convinto tutti, anche i più scettici, che ordinatamente, alla fine della cerimonia, si sono avviati direttamente verso l'uscita anzichè verso la stanzetta con panini, pasticcini e spumante che li attendeva gli altri anni.

Domani tutti a Comazzo, e che Sandropan ci assista.

Da Sinistra: Il Nemico Meroni, la Miss, Sandropan


IMPORTANTE: Prossimamente (ma quanto prossimamente non si sa) il video di Sandropan Premiato

venerdì 26 novembre 2010

Il Grande Giorno

Come si presenterà Sandropan alla Premiazione Udace di questa sera, dove verrà chiamato sul secondo gradino del podio del Campionato Provinciale di Milano di Mountain Bike?
Come si vestirà?
Elegante?
Sportivo?
Casual?
Trasgressivo?
Elegante ma sportivo?
Casual ma elegante?
Trasgressivo ma casual?
Si vestirà da sposo?
Da Sandropan?
Da surfista?
Da snowboarder?
Da Zorro?
Da Superman?

Sandropan in queste ore è chiuso nel suo camerino, è nervoso e quasi inavvicinabile, e ci ha rilasciato solo questa brevissima dichiarazione:

"... Sono davvero emozionato, questo è il giorno più bello della mia vita... è da stamattina che apro e chiudo armadi, provo look diversi... anche la pettinatura che mi hanno fatto ieri oggi non mi soddisfa più, sono così indeciso sul da farsi..."
 


giovedì 25 novembre 2010

Catizzone ospite d'onore del Blog di Sandropan

Carmine Catizzone, il Capo indiscusso del ciclismo amatoriale del Nord Italia, colui che sta al Master come Briatore sta al Billionaire, ci onora della sua presenza all'interno del blog inviandoci una importante news riguardante la scarpetta infangata rinvenuta alla gara di Cavallirio:


DI CHI E’ LA … SCARPETTA DI CENERENTOLA?
Dopo una lunga serie di pedinamenti, appostamenti e l’ausilio di una cimice che argutamente è stata posta nel cruscotto della sua monovolume, s’è scoperto  chi calzava  l’ormai famosissima  … scarpetta , vittima innocente della battaglia eroica di Cavallirio. Gli inquirenti indicano in Stefano Prestinoni  della GM Ceramiche il legittimo proprietario, il quale è stato posto a incidente probatorio con annessa “calzata” che combaciava perfettamente e inoltre pare , da voci di corridoio, che nel baule della sua macchina sia stata trovata l’altra scarpa, ancora sporca dello stesso fango .
Il buon Stefano è stato posto agli arresti domiciliari e non può circolare a  … piede libero. La defunta scarpetta, peraltro irriconoscibile e sfigurata, è stata tumulata nel cestino dei rifiuti posto a ridosso della  palestra  comunale, mentre la gemella, per paura di un gesto inconsulto è guardata a vista. All’inconsolabile Stefano vadano i nostri più sinceri sentimenti  di condoglianze.
Carcati


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E a proposito di Carcati (alias Carmine Catizzone), i lettori si chiederanno dove sono finite le sue appassionanti cronache (quelle vere) che comparivano puntualmente il lunedì sul sito mastermtb, e che da qualche tempo si fanno aspettare. Bene, rassicuriamo tutti dicendovi che ci sono stati dei problemi tecnici, ormai in fase di risoluzione, e che presto, molto presto, tutto tornerà alla normalià.
Ma, sempre a proposito delle cronache di Catizzone, non tutti sanno che le potete trovare, insieme ad ampi servizi fotografici, sul sito L'ora dell'Udace, ovviamente nella sezione Ciclocross.



Foto in alto a sinistra: Stefano Prestinoni alla gara di Cavallirio

mercoledì 24 novembre 2010

L'ingiusto podio

Il gran giorno è arrivato.

Sandropan venerdì sera salirà sul secondo gradino del podio del Campionato Provinciale di Milano di Mountain bike.

Impossibile. Proprio lui? Sandropan? Forse ci siamo sbagliati sul suo conto? Un caso di omonimia?...
No no no fermi tutti!
Perchè se qualcuno ha pensato anche solo per un attimo che Sandropan sia potuto meritatamente finire su quel podio tanto prestigioso, si deve disilludere.

Ma allora! Come può essere che Sandropan sia davvero il secondo provinciale?
Quest'uomo che anche se si allena tanto va sempre uguale, cioè poco?
Quest'uomo che ha paura non solo delle discese ripide montane ma anche del fango padano?
Quest'uomo che ha fatto della mediocrità il suo punto di forza e di orgoglio?

E' davvero possibile che tra tutti i biker della provincia di Milano sia solo il Meroni più forte di lui?
Siamo seri, non pensiamole nemmeno certe cose. Basti pensare a quanto è forte il Borsani, che è terzo, per farsi un'idea dell'ingiustizia che si sta compiendo. Per non parlare poi di tutti gli altri, tipo Ciccardi, Sartor, Catizzone... veri atleti, di alta classe, altro che Sandropan.

E che allora Sandropan si sia intrallazzato con i vertici dell'Udace, e che abbia potuto falsare la classifica?
Ma no dai, solo con il polverone sollevato dal blog con la storia della porno-sponsorizzazione del Campionato Italiano non è proprio pensabile che possa essere tanto simpatico ai dirigenti.

E allora che abbia sortito qualche effetto il suo patetico video dove implora di essere premiato?
mmm...

La verità nuda e cruda di questa storia, cari lettori, è molto più semplice di quanto si possa credere.

Qui si sta parlando del

classico, autentico, inconfondibile, inesorabile, inaspettato, insospettabile, ineguagliabile, ineludibile, fantastico, meraviglioso, stupefacente, sorprendente, enorme, gigantesco, elefantesco, purissimo, semplicissimo, naturale, micidiale, immorale, scandaloso,

ma sempre efficacissimo

culo.



E' triste da dirsi, ma è proprio così.
Forature, assenze giustificate e non, cambi di squadra, errori di tattica, errori di percorso, cambi shimano ingrufolati, perfino gravidanze inaspettate. Tanti sono stati gli elementi che nel corso della stagione si sono messi come bastoni tra le ruote dei nemici di Sandropan, e che come conseguenza hanno fatto salire gradino dopo gradino il Maestro, che ha addirittura sfiorato la vittoria, conquistata definitivamente dal Meroni solo all'ultima gara.

Venerdì sera dunque venite tutti in massa con vuvuzelas, campanacci, trombette da stadio e tamburi all'evento più antisportivo e più ingiusto del decennio, la premiazione di Sandropan.

Teatro San Protraso, Via Osoppo, angolo Piazzale Brescia, a Milano, ore 21.

C'e anche il gruppo su Facebook!

lunedì 22 novembre 2010

Clamoroso: Svelato il segreto di Sandropan

Sandropan, come fai ad andare così forte?
Sandropan, qual'è il segreto della tua bellezza e del tuo fascino?
Sandropan, dove trovi le energie che ti rendono imbattibile?

Tante e tante volte avremmo voluto rivolgere queste domande al Maestro, ma non lo abbiano fatto perchè eravamo sicuri che non ci avrebbe fornito alcuna risposta.
Ma proprio quando tutto sembrava perduto ecco giungere una mail anonima, inviata dal celebre fotografo Giorgio Vianini, che ha trasmesso alla redazione del blog questo straordinario documento fotografico.


1- Sandropan prima della gara si aggira con fare circospetto lungo il percorso.

2- Sandropan trova un fungo (forse un peyote?), e lo raccoglie.

3- Senza alcuna indecisione Sandropan addenta il fungo appena colto

4- Sandropan trasmette ad Alan una parte dei suoi poteri

5- Sandropan vola verso la vittoria


domenica 21 novembre 2010

Delirio Cavallirio

Oggi pioggia battente e temperatura decisamente fredda hanno messo a dura prova Sandropan, che pur avvantaggiato da un Alan in grande forma, non ha saputo andare al di là del terzultimo posto, precedendo solo Mantelli e Wilson, soprattutto a causa di un percorso troppo tecnico per le sue capacità, dove il Supereroe non è riuscito ad esprimersi.
Non una grande prestazione quindi, anche se all'arrivo il Maestro è apparso di tutt'altro parere:

"Oggi non sono riuscito a fare un buon riscaldamento, ed inoltre ho sbagliato la pressione dei pneumatici, troppo duri per le condizioni fangosissime del percorso. Con queste premesse e considerando che in settimana non ho avuto molto tempo da dedicare all'allenamento, dovrei considerare questo terzultimo posto come una mezza vittoria. Pensando poi che non c'erano alcuni miei avversari storici, come Tony The Panther, Moltraker e il Campione Cattadori, che avrei potuto forse battere su questo percorso, la mezza vittoria diventa una vittoria intera..."


Cenerentolo. A chi sarà appartenuta la scarpetta
infangata e abbandonata nei pressi del traguardo?

sabato 20 novembre 2010

Alan kaputt? Nein!

Alan c'è.
Alan è vivo, bello, pulito e sfolgorante come forse non è mai stato. Alan domani correrà a Cavallirio, con una forcella che gli è stata donata dalla Amelio Bianchi di Tony La Pantera.
Alan come Pistorius, risorge forte e robusto, pronto a combattere.

Alan si è risvegliato dopo l'operazione con due fantastiche ruote Shimano, coppertoncini Michelin Mud, tutte le guaine nuove, i freni xtr del 1965 anch'essi amputati al povero Amelio, e un nuovo nastro del manubrio, color argento, che ha sempre desiderato ma non ha mai osato chiedere perchè pensava che facesse un po' gay.

Alan scalpita, e ne ha ben donde.
Alan domani vuole vincere, anche se la sua battaglia più importante, quella per la vita, l'ha già vinta.



Sandropan e Alan ringraziano il Dott. Ezio Cancelli,
il kk-meccanico che ha compiuto il miracolo



Forcellalan

Ieri sera Sandropan si è recato da KK a fare visita ad Alan, che stamattina subirà il delicato intervento di trapianto di forcella.
Ed ecco in esclusiva su questo blog l'inquietante foto della forcella spezzata e insanguinata.

Perchè è stato usato l'aggettivo inquietante, si chiederanno i nostri piccoli lettori?
Ma è ovvio, perchè se si fosse rotta solo il giorno prima, durante un'uscita su strada, oppure mentre il Maestro si riscaldava su e giù per il tratto d'asfalto dove c'e' stata la partenza... non osiamo nemmeno immaginare le conseguenze.

Ed è proprio questo il punto! Come ci si può non commovuore pensando a quanto avrà sofferto Alan con la forcella incrinata, prima che si rompesse, e come sia riuscito a resistere per cedere solo in quella salitella che si faceva a due all'ora.
E' stato l'ultimo atto d'amore dell'eroico Alan...


Dietro al tubo insanguinato si scorge il marchio Alan.

giovedì 18 novembre 2010

La forcella spezzata di Alan spezza il cuore forcellato di Sandropan

"Pronto, sono Sandropan, Max dimmi qualcosa di Alan"
"Beh sai...sì insomma sta bene ma..."
"Ti prego Max, devi essere sincero, sappi che sarò forte"
"Alan ha il tubo della forcella spezzata, dove si innesta nel telaio"
"Ho capito. Scusami ma ora voglio stare solo, ti saluto."
"Sai, è da stamattina che chiamo i miei fornitori per..."
"Allora Alan sopravviverà, allora c'è una speranza!"
" No Sandropan, aspetta, non ho trovato quello che cercavo, sai... sono cose che da tanti anni non sono più in commercio"
"Ma... un fondo di magazzino?"
" Sandropan, sto facendo il possibile"
"Bisogna trovare un donatore, fare un trapianto! Presto!"
"Sandropan, se vuoi ti posso prestare la mia bici per la gara di Cavallirio"
"Max, sei un amico e io ti ringrazio molto, ma sai che non potrei mai, fino a che Alan è in vita, usare un'altra bici in una gara"
"Se vuoi la possiamo seppellire qui vicino, di fianco al mio negozio ci sarebbe una possibilità, la potresti venire a trovare..."
"Ma... ora che mi viene in mente, forse un donato
re l'ho trovato! Potrei sacrificare la Amelio Bianchi acquistata due anni fa a 100 euro da Tony Marchese, sai quella bici non sono mai riuscito ad usarla, ma ora la sua esistenza sta prendendo un senso... forse la sua forcella potrebbe andare bene, forse la Amelio Bianchi potrebbe salvare Alan..."


Per farla breve, Sandropan ha misurato la forcella della Amelio Bianchi. Chissà... potrebbe essere compatibile con Alan. Sabato mattina si tenterà la delicata operazione del trapianto di forcella. Siamo tutti col fiato sospeso.

Sandropan e Alan (Foto Davide Pinato, dall'archivio del blog)


mercoledì 17 novembre 2010

Alan: condizioni gravi ma stabili

Siamo tutti in trepidante attesa che il Dott. Ezio Cancelli, meccanico del KK Garage, si esprima riguardo allo stato di salute di Alan.

Nel frattempo abbiamo raccolto la commossa testimonianza di Sandropan, che ricorda quei tragici momenti:

"... quando Alan si è accasciato, sono rimasto di sasso. Non riuscivo a muovere neamche un muscolo, ero completamente sotto shock.
Poi, passati i primi attimi, l'ho preso in braccio e ho camminato lungo il percorso, fino al traguardo, perchè sentivo che era quello che Alan avrebbe voluto che facessi. Non sentivo nè dolore, nè fame, nè freddo, nè fatica. Solo una volta passato sotto al gonfiabile mi sono messo a correre e a chiedere aiuto..."

Sandropan e Alan a Lurate Caccivio. Un'immagine che rimarrà impressa nel cuore dei ciclisti presenti quel giorno.
(Foto Arnaldo Travison - courtesy of mastermtb.it)

domenica 14 novembre 2010

CYCLOCROSS HEROES - Quel giorno a Casale

Finalmente, dopo tanta attesa, ecco il video girato a Casale Monferrato in occasione della gara di ciclocross del primo novembre.
Come potrete vedere non si tratta della cronaca della gara, ma di qualcosa di un po'... diverso.
Ringraziamo tutti coloro che appaiono nel video, ma soprattutto ci scusiamo con coloro ai quali abbiamo rotto le scatole con pseudo-interviste senza poi pubblicarle, per motivi di qualità dell'immagine o perchè non rientranti nel contesto.

Ultima cosa: il video può essere visto in HD, e se qualcuno ha una linea veloce può visualizzarlo direttamente su YouTube

E ora potete spegnere le luci e alzare il volume del vostro computer.

Buona Visione

Sandro & Lorenzo
___________________
Bramones Production

Tragedia a Lurate Caccivio: Alan sta male

Poco da dire oltre a quanto già scritto nel titolo del post. Alan sta male, molto male.
A pochi secondi dalla partenza, dopo avere eroicamente affrontato una discesa ripidissima e pericolosa, Sandropan e Alan stavano superando Moltraker, quando Alan è stramazzato al suolo, accasciandosi col manubrio praticamente staccato dal telaio.
Inutile dire che Sandropan, disperato, lo ha preso in braccio e si è trascinato fino al traguardo, compiendo così quel giro che gli ha permesso di entrare in classifica senza perdere punti preziosi.

Alan in questo momento è sotto osservazione in un laboratorio specializzato, e le sue condizioni appaiono gravissime.

Presto il bollettino medico.

Alan giace privo di sensi sul prato di Lurate Caccivio

venerdì 12 novembre 2010

Rastapan Vibration

Ancora una volta Sandropan fa un uso personale del suo blog, pubblicando una foto che dedica al fratello Loca, con il solo scopo di fargli invidia, e al capo-discepoli Tony che sostiene di esserci stato anche lui quella notte di luna piena a San Siro, anche se il Maestro non ricorda affatto di averlo visto.


Milano, 27 giugno 1980






Hookipa, Hawaii, 1-11-2010

giovedì 11 novembre 2010

Sandrokart

Adrenalina pura.

Grazie a un'idea del Figlio, il Maestro ieri sera ha festeggiato il suo mezzo secolo d'età in maniera alternativa.


martedì 9 novembre 2010

Sembra impossibile...

...ma è vero.

L'Udace ha pubblicato l'elenco dei premiati al provinciale di Milano, e, sorpresa delle sorprese, Sandropan si trova al secondo posto anzichè al terzo, come si aspettava, nel campionato di mountain bike.
Probabilmente non hanno seguito il criterio di valutare il risultato dell'ultima gara, per risolvere il parimerito col Borsani, bensì il numero di partecipazioni alle gare.
Ma sappiamo che per il Maestro la cosa davvero importante, anzi di più, importantissima, è quella di essere premiato.
Che dunque le sue preghiere serali siano arrivate a destinazione? Che la bellissima poesia scritta per l'occasione abbia saputo commuovere gli Alti Dirigenti?
Chissà. L'appuntamento (ma statene certi che ne parleremo ancora) è per il 26 novembre al Teatro Carcano di Milano. Tutti con le vuvuzelas.

lunedì 8 novembre 2010

Il Divo

Folla di fan, fotografi e curiosi all'entrata in scena di Sandropan sulla pista di atletica di Oggiona.
Ecco in regalo ai lettori del blog una splendida foto scattata dal fotografo Giorgio Vianini, da tempo in trattative col Maestro per ottenerne l'incarico di fotografo ufficiale.

Voci di corridoio danno tuttavia come imminente l'investitura del Vianini con l'alta carica onorifica di Gran Fotografo Di Alan.

domenica 7 novembre 2010

Oggiona perdona, Sandropan no.

Sandropan e Alan a Oggiona sono lì, presenti, in prima fila, pronti a dare battaglia.
E battaglia sarà. Anzi lo è già prima ancora di essere partiti, quando il Campione Cattadori accusa Sandropan di averlo superato scorrettamente a Jerago, attribuendo a quella manovra i motivi della sua debacle. Sandropan scuote la testa e nega ogni addebito, ma quello che è veramente accaduto in quel tratto di percorso duro e infangato non si saprà mai.

Anche in gara è battaglia vera, tra Sandropan, l'atleta Robert Wilson e Max KK Mantelli, che non vogliono saperne di staccarsi dalle ruote del nostro Beniamino, oggi in evidente difficoltà su quel fondo viscido.
Liquidati i due avversari arriva il turno di Moltrasio Moltraker, che zitto zitto, come Topo Gigio nella canzone "Quando il gatto dorme steso sul sofà", prende il largo sperando di non essere riacciuffato.

Sandropan, rischiando l'impossibile, lo riprende, ma Moltraker non si arrende, anzi si difende e pan per focaccia gli rende, superandolo nuovamente e cercando di allontanarsi.
Sandropan però ha ritrovato la fiducia in sè stesso e anche oggi lo batte, mentre il Campione Cattadori su questo percorso risulta davvero imbattibile.

Scintille anche all'arrivo quando, mentre Moltraker e gli alti dirigenti della Garbagnatese si affollano subito dopo la linea del traguardo per complimentarsi col Maestro, arriva a 170 chilometri orari Cristina Cortinovis (sì, proprio lei, quella del blog!!), che travolge uomini e relative bici risparmiando fortunatamente il Maestro.

Insomma giornata davvero infuocata...
Tornando alla gara, oggi Mantelli ha corso davvero forte, tanto che, se non fosse stato per un paio di cadute, avrebbe potuto giocarsi il terzultimo posto con Moltraker. Un duello, questo tra Mantelli e Moltraker, che non mancherà di riproporsi nelle prossime gare.


video
Se non siete troppo impressionabili, queste sono le immagini del Mantelli ferito. Se invece lo siete, lasciate perdere, vi rovinereste il sonno e l'appetito.

sabato 6 novembre 2010

Ullapeppa!



Va beh insomma come cominciare... mmm diciamo che c'è questa classifica su internet che valuta i blog in base a un po' di parametri vari, in sostanza più parlano di te in giro per il web e più (per loro) conti.
In pratica il blog di Sandropan, questo qui dove vi trovate ora, si ritrova ad essere al secondo (secondo?!) posto in questa strana classifica.

Ora mi domando e dico: ma perchè proprio al secondo e non al primo, che così Sandropan sarebbe stato pienamente soddisfatto, oppure al centocinquantesimo che non fregava niente a nessuno tantomeno al Maestro?
Adesso il PoverUomo si deve angosciare pensando adesso mi superano oppure adesso supero quell'altro... non bastavano le 245 gare di ciclocross e le 843 di mountain bike che ha fatto negli ultimi due anni?

"... sì, lo so, molti ora penseranno che il successo mi farà cambiare, che non sarò più lo stesso, ma io voglio tranquillizzare tutti i miei piccoi amici, promettendo loro che sarò sempre il bravo ragazzo di una volta, un uomo semplice, acqua e sapone, pane e mortadella, casa e chiesa, onesto lavoratore, sportivo e senza troppi grilli per la testa.
Seguirò l'esempio dell'Orietta Berti che dopo avere cantato Tipitipiti a Sanremo è rimasta sempre lei, non ha fatto come la Mina, la Cinquetti, la Pavone e le altre che hanno cominciato a fare le dive..."





Se a qualcuno fregasse di andare a vedere la classifica di Wikio clicchi qui

venerdì 5 novembre 2010

Aiuto!

Sandropan non riesce a scrivere, non ha tempo perchè sta montando il video girato a Casale!
Siate pazienti, e non smettete mai di volergli bene...


lunedì 1 novembre 2010

A Casale Monferrato Sandropan si è riposato

E infatti il nostro Supereroe a Casale ci è andato, ma solo per accompagnarvi il figliuolo e per fare qualche ripresa video, tanto per.
Tanto per cosa? Tanto per cambiare, anche perchè, avendo già corso ieri, oggi poteva permettersi una pausa senza essere assalito dai sensi di colpa.

Per quanto riguarda la gara pare che tutti si siano divertiti, nonostante il tempo inclemente, nonostante i giudici che, essendosi dimenticati di essere i giudici, non si sono presentati (ma prontamente si è materializzato San Filippini Martire, che si è letteralmente precipitato da Novara a Casale salvando capra e cavoli) e nonostante l'assenza di Sandropan che per una volta non ha esaltato il pubblico con le consuete prodezze.

Qualche giorno di pazienza per il video... ma vedrete che sarà valsa la pena aspettare!


La foto di oggi è dedicata a Massimo Valsesia, vincitore tra i Gentleman