mercoledì 30 giugno 2010

Ambasciator non porta pena













Cari discepoli di Sandropan, voglio raccontarvi come e' andata. Come un ometto qualunque in una mattina qualunque si sia trasformato in vice-supereroe..

Ero chiuso nel mio ufficio ad espletare, come ogni giorno, un compito ingrato, lavorare. Ad un certo punto vidi un bagliore nel cielo, poi tutto divento' buio.. Un' eclissi totale di sole? mi dissi, un'altra nube del vulcano? una cacca di gabbiano sugli occhiali? Aprii la finestra ed un odore nauseabondo mi investi'.
La testa inizo' a girare vorticosamente, sentivo che stavo perdendo conoscenza. Trattenendo a stento il vomito, riuscii a chiudere la finestra e caddi a terra in preda a convulsioni. Gli spasmi cessarono. Il mio battito cardiaco stava precipitando, il respiro gia affannoso era ormai solo un rantolio. Capii che era la fine. Stavo fluttuando due metri al di sopra del mio corpo esanime. Esperienza exra-corporea e' il termine medico.
Invece di vedere la luce in fondo al tunnel, la mia vita che passa davanti agli occhi ed altre stravaganze assortite fui trasportato da un vortice polveroso nel bel mezzo di un deserto infuocato. Non potevo crederci, io che contavo di avere il tempo di ravvedermi, di redimermi o per lo meno di corrompere qualcuno ero finito all'inferno.

Vidi qualcosa avvicinarsi, stranamente non ebbi paura. Un diavolo dalle sembianze umane, una specie di primate in tutina di lycra e caschetto da crosscountry si fermo' davanti a me. Il suo sguardo magnetico imprigiono' il mio ed un fiume di pensieri mi invase il cervello.
Quello che il primate mi stava raccontando non poteva essere espresso con parole terrene. Una frase mi colpi'; mi disse (a modo suo) che fra tutti I "candidati" IO ero stato scelto. Li per li mi venne anche il dubbio di aver fatto casino e di essermi addormentato durante l'ultima puntata di LOST, ma il primate con un colpo di ascia mi riporto' alla realta'.
Mi spiego' che da tempo mi stava osservando e che grazie alle mie doti atletico-ciclistiche ero stato designato a diventare l'ambasciatore di Sandropan. Mi spiego' anche che la "cosa" che oscurava il cielo era in realta' nient'altro che la cattiveria umana e che solo gli uomini bagnati dal sudore di Sandropan potevano vederla.
D'ora in avanti il mio compito sarebbe stato quello di difendere I deboli ed aiutarli a sconfiggere I forti. Aiutare Sandropan a dare ai "cardoni" (termine medico-scientifico per indicare chi in bicicletta va piano anche a fronte di sforzi sovrumani) una chance di essere un giorno "gente che va" (termine medico-scientifico che indica gente che va). Mi inginocchiai davanti al primate, esso levo' l'alabarda e con un colpo che avrebbe staccato la testa di un dinosauro mi infuse le doti necessarie a compiere il mio mandato:forza, conoscenza, speranza, costanza, demenza e flatulenza.
Levai la testa e chiesi come avrei potuto fare per capire chi era debole e chi era forte, il pragmatico diavolo-primate mi disse: guarda la classifica, dal 20 in su meritano di morire.
Un fulmine mi colpi', fui prima proiettato in cielo e poi, come in un enorme lavandino, inghiottito e scaraventato di nuovo nel mio corpo terreno. Mi alzai da terra, brandii il mezzo-marinaio e urlai VIVA SANDROPAN, VIVA I CDM , LIMINKIAPEPEEEEEEE!!!!!!
Tutto era finalmente chiaro. La mia vita scialba e senza prospettive aveva ora uno scopo.E che scopo….

martedì 29 giugno 2010

L'Ambasciatore di Sandropan

Cronaca dettagliata della prima investitura on-line della storia

Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi oramai è ufficiale. Il Principe Cassi è stato investito della importantissima carica di Ambasciatore Di Sandropan.
Ecco dunque come si sono svolti gli avvenimenti:


Sandropan si sente troppo solo, Franc latita, Lorenzo segue la KKCup e le interviste e non gli si può chiedere di più. Sandropan deve scrivere sul blog, allenarsi per il Campionato Provinciale e portare il Ciao al collaudo. Non solo, deve anche occuparsi della sua professione. Tutti questi impegni sono troppo pressanti e la responsabilità comincia a pesare enormemente.
C'è assolutamente bisogno di un nuovo collaboratore.


Il Principe, dal Principato di Monaco, sente il richiamo del Maestro. Si accorge che qualcosa di fantastico sta per accadere, e si prepara all'evento più importante della sua vita (dopo la Prima Comunione).


Anche Sandropan, nella solitudine della provincia di Monza e Brianza, capisce che il momento è arrivato.


Ecco dunque la magia dell'attimo, la potenza della tecnologia digitale che si fonde con la realtà e fa sì che i due si possano incontrare virtualmente in una assolata strada chissadove da qualche parte nel mondo.
E' un momento incredibilmente emozionante.


Il Principe Cassi ora è ufficialmente Ambasciatore di Sandropan.


Negli intenti di Sandropan e del Principe la pubblicazione di una nuova rubrica sul Blog, denominata Ambasciator Non Porta Pena, e che come tutte le altre rubriche avrà poco o addirittura nessun significato. E poichè gli intenti non sempre si riescono a mettere in pratica, non ci resta che stare a vedere prima di esprimere un giudizio.

lunedì 28 giugno 2010

Interviste della Settimana - Nosate








Alessandro Maiuolo, Antonino Lumia, Franco Bertona, Lucio Pirozzini. Questi i nomi degli intervistati della settimana per il nostro Blog.
Nomi forti, nomi importanti, due Junior e due Super A.
Tanto quanto basta.







Lorenzo Bramati

domenica 27 giugno 2010

KK Kronaka - Lumia pronto al rientro, Ellioni non lo teme








18esima prova della KK Cup a Nosate, valida anche come gara del Master Sport&Sports e come prova del Campionato Provinciale Milanese.
C'è un clima di forte tensione nel Team Horror Bortolami, dove le due punte di diamante Ellioni e Lumia sono pronte a darsi battaglia già dalla prossima gara per vedere chi la spunterà.
Indiscrezioni rivelano che Antonino Lumia potrebbe essere già pronto per la gara di Pogno, ma lo stesso atleta smentisce: "Tornerò presto, molto presto, ma non credo di essere pronto per Prerro di Pogno. La mia squadra mi ha consigliato ancora un po' di riposo per arrivare al meglio a Briga Novarese e poter lottare con il mio compagno Ellioni". Queste le dichiarazioni-choc del corridore milanese.
Lumia, al rientro dopo il grave infortunio di Daverio, dovrà dimostrare che i piazzamenti prima dell'incidente non sono stati semplici colpi di fortuna, ma frutto di una preparazione specifica per la KK.
Mentre il leader di classifica Matteo Ellioni termina una gara incolore ed un nono posto che vale il Sacchettone ma niente KKpunti, si fa strada il Super A Pierluigi Benini.
Grande lotta al vertice ma poche novità nelle restanti posizioni della top ten della classifica del negozio K&K Garage di Binasco di Massimo Mantelli (www.kkgarageproshop.com).
Da segnalare solo le new entry Massimo Ciacci, primo Veterano e ottavo assoluto, e Jacopo Bissoli, che dal decimo posto si avvicina pericolosamente ai Big.
Sarà quindi un Luglio di fuoco per la KK Cup, che non va mai in vacanza, e che vedrà la lotta in casa tra i due Junior Matteo Ellioni e Antonino Lumia.
Sapranno lottare con intelligenza o ne approfitterà chi silenziosamente riuscirà a catturare abbastanza A per raggiungere i due Bortolami?

Lorenzo Bramati

(a destra le classifiche aggiornate della K&K Cup.)

Telai a scatto fisso della collezione K&K Garage

Il Sogno Provinciale

Emozionante Campionato Provinciale Milanese.
La classifica ufficiosa vede Sandropan saldamente ancorato al secondo posto, dopo una grandissima performance a Nosate dove il Maestro, giunto nono, è riuscito addirittura ad insidiare Luigi Meroni che ha chiuso in ottava posizione.
Nonostante ciò possa sembrare impossibile a chiunque si intenda un minimo di ciclismo, il posto sul podio per Sandropan si avvicina a larghi passi.

"Sono commosso, la gara è stata bellissima. Ci ho creduto fin dall'inizio, e per un po' sono stato addirittura davanti al Meroni approfittando di un suo problema al cambio. Se veramente io ce la farò a salire su quel podio, questa sarà la dimostrazione che chiunque ce la può fare, e io mi batterò fino in fondo per farcela, nel nome di questo chiunque..."

A questo punto il discorso del Maestro, evidentemente troppo emozionato per rilasciare dichiarazioni sensate, si è fatto ancora più confuso, e dopo qualche frase a sfondo mistico-religioso pare che si sia lasciato andare ad un pianto dirotto, mentre lepri, fagiani ed altri animali uscivano dal bosco e si avvicinavano lentamente e silenziosamente a Sandropan, in un momento davvero toccante.


La classifica non ufficiale del Campionato Provinciale Di Milano Categoria Gentleman

(aggiornata alla gara di Nosate)


Perchè "o mia bela madunina"? Ovviamente perchè si parla del Campionato Provinciale Milanese...

sabato 26 giugno 2010

ANTEPRIMA: Elenco dei premi per la KK Cup!








Ecco in anteprima assoluta l'elenco definitivo dei premi per la classifica finale della KK Cup, che vede in testa, ad oggi, Matteo Ellioni dell' HR Team Bortolami.


1° Classificato - Forcella ROCK SHOX REBA WHITE








2° Classificato
- Scarpe Mtb GAERNE WALLABY CARBON










3° Classificato - Sella Mtb SANMARCO CAYMANO












4° Classificato - Casc
o KASK
5° Classificato - Coppia di copertoni Mtb MAXXIS
dal 6° al 10° Classificato - Guanti Mtb CASTELLI (a scelta inverno/estate)


Il vincitore vestirà la maglia KK Cup, che verrà consegnata, insieme ai premi, in occasione della premiazione del Master Sport&Sports.

Lorenzo Bramati e Massimo Mantelli




Sandropan e Max Mantelli paparazzati al Campionato Italiano a Lozzolo.
(Foto Lorenzo Bramati)

Sandropan è molto impegnato

Nonostante il titolo di questo post possa impensierire chi pensa che il nostro Beniamino sia indaffarato a causa di impegni professionali, possiamo rassicurare i cari SandroFans, e dire loro chele cose non stanno affatto così. Tuttavia è vero che Sandropan è molto impegnato. Da che cosa quindi sarà mai impegnato Sandropan?
Innanzitutto dal blog, che in questi giorni ha raggiunto dei livelli di popolarità diciamo imbarazzanti, poi dai vari hobby, allenamenti in bici musica lettura eccetera, ed è importante sottolineare che in mezzo a tutte queste cose il Superoe non si è affatto scordato del Campionato Provinciale Milanese, dove è attualmente (e miracolosamente) secondo.
E poichè sappiamo che ci terrebbe molto ad essere applaudito sul podio dell'Udace milanese dove fino ad oggi si è sempre dovuto accontentare di fare da semplice spettatore, state sicuri che domani a Nosate darà l'anima per arrivare al traguardo ed accaparrare qualche punto.

Ma poi, udite udite, Sandropan è molto impegnato anche sul piano internazionale, dove la rete dei Sandrofan si si sta allargando, e sta per ufficializzare la nomina di un nuovo importante collaboratore del blog che corrisponderà nientepopodimeno che dal Principato di Monaco.
E data la distanza ed i numerosi impegni dell'impegnato Sandropan, si sta preparando la prima cerimonia di investitura virtuale, che, oltre ad essere veramente molto efficace per la sua praticità, rappresenta un'assoluta novità nel campo delle investiture.

Grosse novità quindi presto, ma molto presto, sullo schermo del vostro computer.

Sandropan, 24esimo agli Italiani
"sulle colline di Lozzolo andavo davvero forte..."

(foto A. Travison - mastermtb.it)

venerdì 25 giugno 2010

Interviste della Settimana - Campionato Italiano









Lo speciale interviste dedicato al Campionato Italiano di Lozzolo con la Campionessa d'Italia Simona Etossi, il caro Luigino Biancuzzi e il padre di campione Virginio Pinato.
Doping, figli, amanti, novità e il Tributo al Maestro.
Tutto ovviamente targato Bramones Production.




(video di Lorenzo Bramati)

mercoledì 23 giugno 2010

Considerazione sullla Porno Sponsorizzazione


Dunque, cerchiamo di riprendere il filo del discorso. Lo scoop YOUPORN ha fatto realmente scalpore nell'ambiente, e Sandropan in questi giorni è stato sommerso di telefonate ed email di tanti conoscenti e amici che gli chiedevano se non era tutto un'invenzione, e visto che non lo era, lo incitavano ad andare avanti. E' anche emerso chiaramente che tutti quelli che si sono messi in testa la cuffietta YP (o peggio l'hanno vista in testa ai propri figli) si sono sentiti, nel migliore dei casi, presi in giro. Molti i commenti, qualcuno positivo, altri negativi, ma, essendo aperta su questo blog la possibilità di commentare in modo anonimo, tutto ci sta, poco importa.

In ogni caso Sandropan, giunti a questo punto desidera che siano pubblicate un paio di sue considerazioni.

Considerazione nr.1

Paragonare l'evento di Lozzolo con quello di Quattro Castella dello scorso anno è purtoppo cosa assai impietosa. Però dobbiamo essere obbiettivi: se è vero che a Lozzolo ci sono state molte lacune, è anche vero che l'organizzazione di Quattro Castella è stata molto superiore alla norma. Reggere un simile confronto sarebbe stata un'impresa durissima per chiunque.

Considerazione nr 2

Gli organizzatori delle gare amatoriali non guadagnano un euro da quello che fanno, anzi è molto più facile che lo mettano di tasca loro. Quello che di sicuro perdono è il loro tempo, e alla fine ci fanno un bel piacere permettendoci di fare le gare.
Per questo si poteva forse anche andare un po' più a fondo nella porno-inchiesta (e Sandropan di idee in proposito ne avrebbe da vendere...) ma ora va bene fermarsi qui, visto che chi ci ha messo in testa i porno-cappellini non lo ha certo fatto per arricchirsi ma solo per leggerezza o per poca competenza. Pensandoci bene non sarebbe giusto farlo finire sui giornali o in televisione, e per questo motivo è stato tolto il video della telefonata al Mtb Lozzolo, che stava avendo (come questo blog) un po' troppo successo e un po' troppe visite, e rischiava di fare andare la cosa al di là delle intenzioni.

Caso mai sarebbe da chiedere all'Udace quali sono i criteri di assegnazione di una gara nazionale, se ci sono degli standard richiesti, se ci sono dei controlli preventivi o delle verifiche sull'operato. L'impressione personale è che queste cose non esistano e che tutto venga deciso tra vecchi amici davanti a un bicchiere di vino buono. Ma questa è un'altra storia...



Terminano qui le considerazioni, ma non gli articoli riguardanti questo discusso Campionato Italiano di Lozzolo. Presto le audio interviste agli atleti... e molto altro.

sb

martedì 22 giugno 2010

Ancora Porno Campionato Udace

Ormai è scandalo. Il blog di Sandropan ha colpito ancora. La notizia del sito porno sponsor del Campionato Italiano sta facendo il giro dell'ambiente amatoriale ciclistico. La cosa che ci è quindi sembrata giusto fare, in questa situazione, è stato telefonare al Mtb Lozzolo per avere dei chiarimenti.

Abbiamo così scoperto che gli organizzatori non erano a conoscenza del fatto che YP fosse l'iniziale di YouPorn. Infatti pare che questo marchio sia stato arbitrariamente posizionato su cappellini e numeri gara dallo stampatore, il reale sponsor, quello che ha gli regalato il materiale ma facendogli uno scherzetto che sarà forse servito a fare ridere gli amici, quasi sicuramente del giro dei moto-staffettisti sulle moto dei quali -mi dicono- ci fossero vari adesivi con la scritta YouPorn.

Ovviamente, se quanto scritto solleva dal punto di vista morale la signora che ci ha gentilmente risposto al telefono, non toglie gravità all'accaduto. Non vogliamo pensare che i responsabili del Mtb Lozzolo, gli stessi che hanno scomodato il prete perchè venisse a benedire la gara prima della partenza dei gentleman, abbiano chiuso un occhio o anche due di fronte alla possibilità di avere gratis i numeri gara ed i gadget , ma il fatto che a nessuno sia venuto in mente di controllare quanto da loro stessi viene distribuito è oggettivamente una mancanza grave. Tanto più che non stiamo parlando della gara del paese ma di un Campionato Italiano. Tanto più che il famigerato marchio era onnipresente, e pare davvero strano che nessuno si sia chiesto se quel YP fosse un marchio di prosciutti, di mozzarelle o di preservativi.

Sandropan

Pinato e Super-Simo Etossi splendono nell'Italiano delle polemiche








E così arrivò anche il Judgement Day.
A Lozzolo, nel vercellese, si è disputato il Campionato Italiano XC Udace, dove sul durissimo percorso disegnato sul colle soprastante il paese solo 232 bikers hanno concluso la gara (ma i ritiri non sono stati troppi).
Pochi partecipanti, tanti i big presenti, per una gara che ha visto contrapporsi un percorso altamente spettacolare e selettivo a un' organizzazione alquanto deludente, che, con il caso YouPorn ha toccato un fondo da cui nei prossimi anni si potrà solo risalire, sperando di arrivare ad eguagliare ciò che si era visto un anno prima a Quattro Castella, in terra Emiliana.
Peccato peccato peccato, perchè i presupposti per un buon Italiano c'erano, ma ci sono state molte falle nell'organizzazione, dal momento dell'iscrizione online fino alle premiazioni, ma a questo proposito arriveranno altri articoli sul blog.
Sul fronte dei risultati, invece, più ombre che luci per i nostri corridori, che hanno faticato sul percorso di casa, ben noto perchè inserito nel Master Sport&Sports già da anni.

Prima le Donne A, e subito un bel successo in rosa, con Simona Etossi, la milanese del Team Bortolami, che dopo 10 anni di attesa conquista finalmente il tricolore in un arrivo tutto di lacrime e applausi per la superlativa vittoria, su un percorso che non pareva addicersi a lei. Solo terza Silvia Barbero, che pur giocando in casa, prende ben 9 minuti dalla rivale del Master. Troppi per una campionessa, forse crollata per la tensione della gara che avrebbe dovuto a tutti i costi vincere. Questo è lo sport, d'altronde.

Nelle Donne B trionfa la favorita veneta Monica Squarcina, troppa la superiorità sulle avversarie che la accompagnano sul podio tricolore, Angela Agazzone e Monica Grendene. Clara Perletti, poco più giù, è incredibilmente sempre presente, e la sua prestazione non si misura in minuti, ma nella costanza e nella forza mentale che dimostra ogni domenica, alternando la Mtb alla strada al ciclocross e alla pista. Chapeau Clara.

Si presenta a Lozzolo in uno stato di salute che frenerebbe qualsiasi campione, e parte totalmente a freddo, convinto (e con qualche ragione) che la partenza sia un'ora più tardi, tant'è che i giudici devono ritardare la partenza di qualche minuto per attenderlo. Ma una star come lui, il solista di un coro fantastico come quello dei Primavera, non può certo fermarsi davanti a un'incomprensione e taglia il traguardo ancora una volta a mani alzate, neanche troppo alzate, giusto per le foto di rito, e poi via a cambiarsi, pronto per una sfida maggiore, che lo attende a mesi.
E' Ancora lui, ancora Davide Pinato. E' sempre lui il capo della tribù, e se a Quattro Castella era stata "la prima volta", quella che non si dimentica mai, questa gara è stata per il corridore di Casale Monferrato una semplice conferma della crescita degli ultimi anni, che l'ha portato ad affacciarsi con gran successo in terra Federale, e il suo sempre più possibile trasferimento in FCI, a Settembre, è una brutta notizia per chi già corre in federazione.
Sandropan punta sul giovane Custode di Alan, ed è forse proprio questa carica che sta spingendo il ragazzotto del Team Pinato molto in su, dove pochi osano osare.
Nella stessa categoria si registra però una piccola delusione per il Maestro, che vede il suo Scudiero, l'uomo più fidato, Fabio Bianchi, solo in nona posizione, a causa di una caduta che frena la sua corsa verso obiettivi più alti di una top ten conquistata a fatica, tra l'altro chiusa da un altro fedelissimo, Francesco Barbotti, dell'Mtb Omegna.

Nella categoria Primavera Femminile, pesa l'assenza, ormai perenne, della probabile favorita, l'alessandrina Lucrezia Cecutti, ma si sa, gli assenti hanno sempre torto.
Ne approfitta così la veneta Nicole Pellegrini, neo campionessa d'Italia, mentre l'omegnina Lisa Piana e la comasca Tatiana Bianchi lottano per l'ultimo posto del podio, su cui si posiziona al secondo posto Camilla Aste.
Vince Lisa, ma Tatiana dimostra, a parer di Sandropan, una grinta mai vista e che potrebbe portarla più in su, e chissà.

Nei Debuttanti è devastante la potenza del trentino Simone Moletta, che impone da subito un ritmo pazzesco, e costringe il Campione d'Inverno e Regionale lombardo Niccolò Castelli, dopo un giro a ruota, a mollare e a subire il rientro del biellese Marco Raimondo che per poco non ne approfitta, ma la volata d'argento è del bergamasco. Appena giù dal podio, è lotta tra gli eterni rivali Lorenzo Bramati e Andrea Peretti, uno dei favoriti alla partenza, ma che ancora una volta dimostra di soffrire la pressione delle gare importanti e chiude quinto e lontano dal Garbagnatese.
Più dietro Giacomo Cavalieri, che soffre per tutto il secondo giro a causa dei crampi ma tiene fino alla fine e chiude onorevolmente nono e in top ten.

Nei Cadetti c'è poco Sport&Sports, e per trovare un cognome noto bisogna scendere fino all'ottavo posto del Campione d'Europa di cross, Massimo Pagani, che attende solo l'arrivo della stagione crossistica, mentre chiude con un buon quattordicesimo il Garbagnatese Jacopo Bissoli, in una categoria che ha visto diversi ritiri. Per la cronaca, il vincitore è il piemontese Alessio Crivello.

Negli Junior, categoria tra le meno numerose, delude Fabio Pasquali, solo quinto, mentre la lotta per l'oro è tra due veneti, Ivan Conti e Ivan Pintarelli, e a spuntarla è proprio quest'ultimo.
Tiene alto l'onore Alessandro Maiuolo, il milanese alla corte della Cicli Battistella, con un gran terzo posto, mentre il figlio d'arte Andrea Cotella, ottimo protagonista quest'anno, chiude ottavo.

Gara spettacolare e ricca di big nei Senior, dove Marco Colombo alza bandiera bianca, e la lotta per il tricolore si riduce alla coppia Giani-Ferrando. L'alessandrino della Bicicletteria par voler ribaltare la gara di Quattro Castella, che l'aveva visto terzo alle spalle proprio del corridore del Team Scout, ma Luca Giani dimostra di essere il migliore e arriva in solitaria, dopo aver lasciato indietro diversi corridori tra cui Luca Finotti, solo quarto.

Il neo-Campione d'Italia dei Veterani è Mirko Bruschi. Nome noto per essere stato un professionista, anche nella nazionale, Bruschi rifila all'ex tricolore Gadotti oltre 5 minuti, mentre il plurivincitore dello Sport&Sports Agostino Carfora chiude solo quarto. Ma nei veterani a fare notizia sono le delusioni dei big Fappani e Bertoni, rispettivamente ottavo e decimo, in cui si infila al nono posto Carmelo Cerruto.
Molteplici sono i ritiri di alcuni famosi discepoli del Maestro Sandropan, come Virgi Pinato, Piero Gelli, Nino Grammatico, Luigino Biancuzzi e Flavio Fumagalli.

Ma la delusione più grande di giornata è targata Antonio Marchese.
Il Capo-Discepoli arriva a Lozzolo convinto di fare la gara della vita, ma fa solo grandi casini.
Prima, nella discesa in single-track iniziale, sceglie una traiettoria sconsiderata. Sandropan è in scia e per seguirlo si provoca uno stiramento mentre cerca invano di non cadere, e che lo ferma per 3 minuti e 49 secondi, compromettendo di fatto la prestazione nella gara clou.
Ma mentre il varesino chiue la sua nefasta giornata con un buon ritiro alla fine del primo giro, Sandropan si rialza, come un vero Gladiatore, e rimonta e rimonta e rimonta e rimonta fino a un'ottimo quint'ultimo posto, più che mediocre, anche perchè ottenuto devastando il nemico Cotella, lontano 11 minuti dal brianzolo.
Mentre dietro succede il finimondo, a vestirsi di Tricolore nei Gentlemen è Fausto Orsi, per la delusione del vercellese Roberto Gallone, sempre al comando nei primi giri, salvo poi dover rallentare per problemi al cambio, lasciando spazio al veneto giunto ad appena 30 secondi.
Più dietro, gran prova di Attilio Bedogni, scortato da grandi fans, sempre più in crescita e classificatosi quarto, mentre un pochettino più indietro l'eroe di Lozzolo è Massimo Mantelli del KK Garage.
Con un tempo di 3:10:37 e a più di un'ora e dieci dal primo Gentlemen, conclude ultimo assoluto alla faccia dei ritirati, e lotta fino alla fine con sè stesso per concludere una gara durissima. Grande Max!

Nei Gentlemen un po' più in là con l'età, i famosi Super Gentlemen A, è forte la delusione di Lucio Pirozzini che sperava di cogliere un successo, visti i risultati attuali, ma si può solo dire che è stato più bravo (o che ha pedalato più forte, uno dei proverbiali consigli di Sandropan) Mariano Zoccante. Forse sarà stata la durata della gara per i Super, solitamente abituati a un numero di giri minore rispetto ai più giovani, che ha tagliato le forze al valdossolino.
Più indietro fatica anche Aldo Allegranza, al rientro dall'infortunio, solo sesto, mentre seguono a sua ruota Giuseppe Basso e Franco Bertona.

Ultima categoria di giornata sono i Super B, con il successo di Ferdinando Dal Zovo, come da pronostico, mentre lo accompagnano sul podio il Super Giovane Alessandro Lazzaroni e il Garbagnatese Ambrogio Temporiti, che forse sperava in qualcosa di più, ma va bene così.
Più staccato Paolo Pisoni, del Horror Team Bortolami, lontano dal fedele amico Temporiti.

Si conclude così una giornata fredda, piovosa e segnata dalle polemiche che si trascinerà dietro nelle prossime settimane, dove ben poco, nell'amministrazione di un Campionato Italiano, ha funzionato.
A voi la parola.

Lorenzo Bramati

lunedì 21 giugno 2010

Porno Campionato Italiano Udace?


Sembrerebbe incredibile ma...

Già nella giornata di ieri si era sparsa la voce che il logo YP, stampato sui cappellini dati in omaggio all'iscrizione, ma non solo, anche sui numeri di gara, fosse il logo di un a quanto pare noto, anzi notissimo, sito porno. Ma io non ci volevo credere, pensavo che fosse una battuta o uno scherzo di qualche ragazzotto.
Soprattutto ho ritenuto francamente impossibile che fosse davvero così.
Ma il dubbio mi è rimasto e questa mattina mi è bastata una banale ricerca su internet per scoprire che..è un errore? Un fraintendimento? Uno sbaglio? Un qui pro quo? Una gaffe? Una sfortunata combinazione?
No. E' tutto vero!!! Anzi aggiungerei tragicamente vero. Inequivocabilmente vero.
Ovviamente nulla contro i siti porno, per carità non vogliamo fare i moralisti, però trovarseli come sponsor del Campionato Italiano di mountain bike sembra un po' eccessivo, oltre che fuori luogo.

La gravità della cosa, pensateci bene, è il fatto di non saperlo. Perchè se mi regalano un cappellino con il logo di un sito porno (e ne sono avvertito) posso decidere se metterlo o se buttarlo via.
Ma la cosa tragicomica è che ieri, col freddo che faceva, si sono visto un sacco di uomini, donne, bambini e bambine che se ne stavano lì a vedere la gara, tutti col cappellino di YOUPORN.
E pensate che siccome fa freschino anche oggi, magari qualcuno se l'e' trovato in tasca e se l'è messo per andare a lavorare o a fare la spesa.

Sarà stato uno scherzo di carnevale fuori tempo massimo? Sarà stata una (direi infelice) idea di qualcuno degli organizzatori? Sarà stato uno sponsor vero?

Credo che la questione meriti di essere approfondita.

Sandroporn

.

Sandropan è ancora vivo

Contrariamente ad ogni previsione Sandropan è sopravvissuto alla epica gara del Campionato Italiano.
A Lozzolo il Supereroe, pur mostrando tutti i suoi limiti, ha corso una gara perfino al disotto della sua preverbiale mediocrità, e che non si sa come e non si sa perchè, è riuscito perfino a portare a conclusione.
Il Maestro, nonostante uno stiramento provocato da una manovra troppo ardita compiuta sulla discesa che immetteva nel single track e che lo ha costretto a fermarsi a piangere per qualche minuto a bordo pista, ha poi ripreso la gara, concludendo 24esimo su 28 arrivati. Non male considerando anche i molti ritiri (tra i quali spicca quello del Capo Discepoli Tony Marchese, ma seguiranno cronache più dettagliate...).

Se da un lato la felice conclusione dell'evento si potrebbe considerare un fatto positivo, da un altro punto di vista è un peccato, visto che Sandropan, strenuamente convinto di non farcela, si immaginava un prossimo Campionato Italiano in sua memoria.

A prova di tutto ciò una poesia che il Maestro ha composto prima della gara in previsione di una pubblicazione postuma su questo blog.


Campionato Italiano Ultimo Atto

Campionato Italiano, senza essermi accorto

Sull'irte di Lozzolo per te sono morto

Quel dì di giugno che pareva d'inverno

Sono finito giù dritto all'inferno

Ancora penso ogni tanto a quel giorno

In cui mi sono levato di torno

Pensavo chi me lo ha fatto mai fare

Mi immaginavo beato al mare

A navigare con l'onda e col vento

Anzichè vivere questo tormento

Ma che fatica restare in vita

Dicevo al culmine di ogni salita

E sono stato cosi' accontentato

La pace eterna ho qui ritrovato


Sandropan © 2010

venerdì 18 giugno 2010

Campionato Italiano Udace Lozzolo







Quello che tutti si aspettavano, in vista dell'evento dell'anno:
Una nuova poesia di Sandropan, pensata dal Maestro questa mattina mentre andava da un cliente a bordo del suo scooter, e prontamente pubblicata sul Blog.






Il Campionato Italiano Udace Di Lozzolo


Campionato Italiano, non mi arrenderò

Le salite di Lozzolo io per te scalerò

Andrò piano? Andrò forte? Se va bene andrò medio

Ma di certo starò ben lontano dal podio

Prenderò anfetamina? Fumerò una cannina?


Metterò un motorino e andrò come un trenino?


L'antidoping Udace, assai poco efficace


Non lo fanno ai campioni, figurarsi ai minchioni


Dalle Alpi un sol grido, una sola certezza


Sandropan compirà una vera prodezza




Sandropan © 2010

giovedì 17 giugno 2010

Lozzolo si avvicina

Ci siamo. Oramai poche ore ci separano dal Grande Evento. Il Campionato Italiano Udace Cross Country ci aspetta, con la straimpegnativa gara di Lozzolo, fatta di salite con pendenze che per superarle bisogna andare contro ogni legge fisica ed affidarsi alla sola forza di volontà.
Oramai inutile allenarsi, forse un'ultima uscita di finitura, e poi via verso l'ignoto.

E ora che non si può più lavorare sui muscoli ci dedichiamo alla mente, per arrivare a trovare quella motivazione che FORSE ci darà la forza di fare il primo, il secondo e chissà, magari anche il terzo giro, magari.
Rilassatevi dunque, liberate la vostra mente e aprite il vostro cuore.
E quando il vostro IO più recondito sarà pronto ad accogliere il messaggio, solo allora potrete premere

PLAY

Fermi! Non fatelo se non siete veramente pronti, perchè quello che sentirete è forte, è puro Doping Emotivo, ed è meglio non abusarne. E ora che siete avvertiti potete procedere.


mercoledì 16 giugno 2010

Sandropan Risponde

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


"Cari SANDROFANS, voglio raccontarvi una storia...
Purtroppo e' da un po di tempo che seguo il blog di Sandropan, mio malgrado.
La crisi prima e lo scazzo poi mi hanno portato a frequentare i meandri piu sordidi del web. Dopo aver accesso (o acceduto..?) al peggiore dei siti porno-ciclistici, finii in una vorticosa spirale di pop up che rimandavano ad improbabili cure per migliorare le proprie prestazioni ciclistiche: pasticche, unguenti, trapianti.
Fra le innumerevoli finestre che continuavano ad aprirsi senza controllo una fra tutte mi colpi'.."Le cronache di SANDROPAN"…Qualcosa allerto' il mio sistema nervoso, non so perche' e non so percome ma quel nome echeggio' nella mia testa per un atttimo.
Lo dissi ad alta voce: SANDROPAN, anzi no SANDRO-PAN... stentavo a crederci.
Invano lo avevo cercato in lungo e in largo; a nulla servirono gli appelli in televisione e le catene di Santantonio. Era sparito, volatilizzato, qualcuno disse anche sublimato. Fino a quella notte senza luna quando, alterato dai fumi dell'alcool e dalla spossatezza dovuta all'eccesso di autoerotismo a due ruote, quella faccia stanca e provata da una vita di eccessi apparì per magia sul mio schermo.

Finalmente l'avevo trovato, anche se sotto mentite spoglie io sapevo che Sandropan era Lui. Immaginate la mia gioia allora, il compagno di tante domenica-mattine (il plurale di domenica mattina e' domenica mattinE), il capo spirituale del CDM, probabilmente il padre di almeno uno dei miei figli... era vivo e vegeto e indovinate un po'? Aveva aperto un Blog.

Mi lanciai allora a testa bassa fra le pagine del blog, lessi di tutto. Il primo e il secondo e via via tutti i post che Lui aveva scritto. Tutti i resoconti delle sue imprese, le sue speranze le sue gioie, insomma tutto. Ma quando arrivai all'ultima riga, un senso di tristezza mi pervase.
Passai dalla gioia alla disperazione, poi al disprezzo e infine alla rassegnazione.

Lui, Sandropan o come cavolo volete chiamarlo ci aveva dimenticato.
Mai una volta aveva parlato delle uscite in "valle", mai una volta delle ripetute ai "polli".
Mai e poi mai aveva accennato un saluto o lanciato un pensiero ai suoi Compagni Di Merende. I primi, i veri, quelli che contano veramente. Quelli che lo aiutarono ad affrontare I suoi veri acerrimi nemici "Tarzan" e il sempiterno piu forte "Cavallo di Battaglia".
Quelli che lo invitarono al proprio matrimonio solo per fotografarlo mentre "toccava i culi". Quelli che quando tutti fecero la marathon della Brianza non ci andarono perche' I cdm no, la marathon non la fanno.

Possibile che il "Nano Feroce" ed il "Principe" non contino piu' nulla per quest'uomo? Litri di sudore versato, centinaia di camere d'aria pizzicate, innumerevoli visite da "omino" dimenticate, annullate anzi no formattate.

Questo cari FANS e' l'uomo che adorate, effimero incostante e sorprendentemente scarso, non solo nel ciclismo ma anche nei sentimenti.
Ora mi rivolgo a te Sandropan: Perche' ci hai dimenticati? Perche' ci disprezzi e ci rinneghii?
D' accordo, il Nano Feroce non corre e non si allena piu'... ma che dire del Principe?
In terra straniera, accerchiato da agguerritissimi avversari continua a battersi strenuamente all'urlo di Viva il CDM, LAMINKIAPEPE'!! Tanto vale allora che si arruoli in un club locale, cambi il suo nome in uno dall'aria francesizzante e si mischi alla folla dei tanti.

Rimettiti sulla retta via caro amico del tempo che fu e magari, allora, anche noi potremmo sperare in un finale alla "Un Mercoledi da Leoni" in cui ti ritroverai con in tuoi vecchi amici al cancello della valle per un'ultima grande pedalata.

Anonimo"

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Pochi hanno avuto la fortuna di assistere alla reazione di Sandropan mentre leggeva questa mail. Sulle prime il Maestro si è commosso, ma poco dopo, ancora con le lacrime agli occhi, si è buttato sullo scrittoio, ha estratto la penna dal calamaio pieno di inchiostro, ed ha composto questa parabola in risposta al SandroFan che gli ha scritto.

Una notte Sandropan si svegliò perchè avvertì qualcosa che si muoveva nella sua stanza. Incuriosito accese la luce sul comodino e mentre si sporgeva per vedere da dove provenisse quel rumore, sentì una voce che lo chiamava "Sandropan, Sandropan..."
E da sotto al letto sbucò il Coniglio bianco.
-Ciao Coniglio bianco, cosa fai qui a quest'ora? -disse Sandropan
-Sono venuto per parlarti -disse il Coniglio bianco abbassando le orecchie in segno di devozione.
-Parla dunque, o Coniglio bianco, e dimmi ciò che mi vuoi dire-
-Caro Sandropan, io ti porto il messaggio di un amico coniglio, che ha incontrato in treno un Coniglio bianco suo cugino che dice di conoscerti e che ti vorrebbe salutare-
Sandropan non disse nulla, guardò il Coniglio bianco che gli stava davanti e lo accarezzò paternamente; quindi gli disse:
-Caro Coniglio bianco, io ho capito che il Coniglio bianco cugino del tuo amico non esiste, perche' quel Coniglio bianco in realta' sei tu. E ho anche capito che non sei venuto qui per salutarmi, ma per chiedermi i soldi per comprarti la droga dei conigli-
Il Coniglio bianco, sentendosi scoperto nelle sue vere intenzioni, fece finta di commuoversi e piangendo disse -Caro Sandropan, io pensavo che tu ti fossi dimenticato di me, ma ora so che non era vero, e per questo mi pento per avere cercato di ingannarti-
Sandropan non disse nulla e, dopo avere spento la luce, si rimise a dormire.

Il Principe, ex crosscountrista oggi agguerrito downhiller, al matrimonio del Nano Feroce.
(Foto tratta dall'archivio del Maestro
)

Il Nano Feroce
(Foto scattata ai tempi in cui i fotografi le inviavano a casa e chi voleva le pagava, altrimenti le rispediva al mittente. Sandropan, il Principe e il Nano Feroce non hanno mai fatto nè l'una nè l'altra cosa)

martedì 15 giugno 2010

Interviste della Settimana - Cassano Magnago








Come sempre un po' di tutto.
Alla terza puntata delle interviste, si parla di doping, gnocca, allenamenti perduti e anche di matrimoni.
E poi - un classico - un piccolo spazio per i devoti che hanno voluto, di loro spontanea volontà, lodare con semplici parole il Maestro, i cui insegnamenti non vanno lasciati cadere nel dimenticatoio.



Questa settimana: Matteo Ellioni, Gregorio Sottocorna, Daniele Sinigaglia, Gaetano Sartor, Piero Gelli

lunedì 14 giugno 2010

Analisi e risultati del sondaggio




Sono stati pochi i coraggiosi che hanno espresso la propria opinione in questo sondaggio.
Molti lettori del blog hanno ritenuto più prudente astenersi, terrorizzati dalle possibili conseguenze di una fuga di notizie nel caso che il proprio voto potesse essere tracciabile dall'indirizzo della propria connessione internet, o dal fatto che la propria consorte potesse coglierli sul fatto mentre facevano clic col mouse per votare.
Senza contare che ci sono poi mariti che mentono anche a sè stessi, convincendosi che loro no, non spendono tanto per la bici, o peggio che la propria moglie "è una tipa avanti, non mi direbbe niente perchè tra noi certi problemi non sono mai esistiti".

Il risultato appare comunque chiaro ed evidente a tutti, cioè la moglie che trova nel cassetto del marito gli scontrini del negozio di bici se ne va dritta dritta dall'amante, non prima di avere fatto una bella strisciata della carta di credito in profumeria.
Poche mogli penserebbero al sequestro dalla bici (mossa per molti versi controproducente), e altrettanto poche sequestrerebbero il bancomat, che essendo facilmente messo sotto controllo, viene poco usato dagli uomini per un certo tipo di acquisti.
Anche l' avvocato divorzista non sembra essere una scelta ottimale, invece attenzione al caffè, che non abbia un colore o un sapore strano, e non stupitevi se uscendo di casa trovate una riga sulla portiera della macchina nuova.

Grazie a coloro che hanno votato
La Redazione del Blog

KK Kronaka - Kostanza Ellioni, Krolla Cotella








Ancora Domenica, ancora KK.
Si disputa a Cassano Magnago l'ultima prova della KK Cup prima dello stop - causa Campionati Italiani - che vedrà i KKisti scendere in campo a Lozzolo, ma sul terreno varesino nessuna grande novità, se non la conferma al vertice di Matteo Ellioni, l'onnipresente corridore milanese, intervistato questa settimana dal blog per le sue grandi doti che lo vedono perennemente fuori dalla zona-Sacchettone.
Con un' ottima A scala la top ten il SuperGentlemen Pierluigi Benini, mentre Salvatore "Licio" Gelli, a suon di secondi e quarti, dimostra di voler far bene anche nella KK Cup.
Ma purtroppo c'è anche chi torna a casa con un pizzico di amarezza, come Ermano Cotella, che in due settimane scivola dal terzo al settimo posto, senza nascondere che "se avessi saputo che ero terzultimo, avrei aspettato il penultimo e mi sarei preso qualche punto per la KK".
Entra in top ten lo Junior Andrea Veluti, mentre una nota di merito va a Paolo Pisoni, che nelle ultime 10 gare ha conquistato 8 secondi e un quarto e comincia a far paura.
Va così in vacanza la KK Cup, e non resta che cominciare a pensare a Lozzolo, dove Domenica 20 Giugno 2010 si scatenerà l'inferno.

Lorenzo Bramati


domenica 13 giugno 2010

A Cassano Sandropan non va piano (ma non va nemmeno lontano)

La gara di Cassano Magnago è stata caratterizzata senza ombra di dubbio da una splendida prestazione di Sandropan.
Questo è quanto ha dichiarato all'arrivo il Nostro Supereroe:

"Oggi mi sono proprio divertito, sentivo le gambe che giravano bene anche in pianura, dove di solito fatico un po', e facevo la salita nel bosco al ritmo dei più forti. Sono riuscito ad mantenere una gran bella pedalata anche nei punti difficili, staccando nemici storici quali Ermano Cotella e Alfredo Gorla. Ho quindi raggiunto il mio compagno di squadra Gaetano Sartor, col quale ho fatto più di metà gara all'inseguimento del nemico Luigi Meroni, che mi ha preceduto al traguardo di solo una quarantina di secondi. Non sono abituato a farmi dei complimenti, essendo di natura assai modesto, ma questa volta devo proprio dire che sono stato molto ma molto bravo. Sono proprio entusiasta, bella gara! Saluto tutti i miei fans, che oggi erano numerosissimi, e li ringrazio per il sostegno particolarmente caloroso."

Leggendo queste dchiarazioni si potrebbe pensare dunque che Sandropan è arrivato primo, o secondo, o al massimo terzo, o, se vogliamo esagerare, almeno nei primi dieci. E invece no, cari lettori. Sandropan è arrivato diciassettesimo. Sì, avete letto bene, diciassettesimo.
Impossibile? No, possibile. Falso? No, vero. Incubo? No, realtà.

E allora? E stato Sandropan a mentirvi? Assolutamente no, Sandropan dice sempre la verità.
E la verità vera è che Sandropan non è affatto andato piano; la colpa è di quelli che lo hanno preceduto che sono andati troppo forte.
Ora: è comprensibile che ogni concorrente voglia andare forte, ci si allena e si va a fare le gare per questo, ma quando è troppo è troppo. Che modo di fare è questo? Ci vogliamo porre delle domande? Siamo soddisfatti del mondo in cui viviamo?

Ecco dunque dal blog di Sandropan, partire un appello accorato:

Cari Bedogni, Gelli, Borsani, Gallone, Simionato, Tomè, Meroni (solo per citare alcuni, ma l'invito è esteso a tutti "quelli forti") non potreste andare un pochino, ma solo un pochino, più piano? Senz'altro voi vi divertireste lo stesso, ma Sandropan potrebbe piazzarsi, e ogni tanto magari anche vincere.
Cari atleti andate dunque a letto un po' più tardi la sera, abbandonatevi alle gioie della vita, ai piacere della tavola, alle belle donne, al vino e alla lussuria, e se proprio volete uscire ad allenarvi date una pedalata in meno piuttosto che una in più. Se lo fate tutti vedrete che le posizioni in classifica non cambieranno granchè, a parte quella di Sandropan che potrà continuare a fare fatica ma con molta soddisfazione in più.

God Save Sandropan

Sandropan in azione a Cassano Magnago (foto Virginio Pinato)

Con chi abbiamo a che fare?

In risposta al post: Superfrank sconfigge gli indiani

Ieri mattina, a Lozzolo, alla fine del giro degli Italiani di domenica prossima, Sandropan + figliuolo si sono guardati in faccia e si sono detti: "Forse meglio non esagerare oggi, in vista della gara di domani a Cassano Magnago... quella non possiamo non andare a farla, ci sarà anche Franc..."
E così sono tornati a casa, in tempo per riposarsi un po', e lavare e preparare le bici per il giorno seguente.

E questo è il testo del messaggio ricevuto questa mattina, mittente ovviamente Franc.
Lasciamo ai lettori ogni considerazione in proposito.

venerdì 11 giugno 2010

SuperFrank sconfigge gli indiani



Lo volevano in India per due settimane ma SuperFrank, conscio della responsabilita' che ha nel monitorare da vicino le azioni del malvagio Sandropan, ha detto "eh-nno! il Master Sport&Sport ha bisogno di me!". Come farsi sfuggire la gara di Cassano Magnago? Cosi' nonostante la totale assenza di allenamento nell'ultima settimana, l'evidente sovrappeso e una serie di altre scuse che torneranno buone in caso di pessimo piazzamento, SuperFrank sara' li a lottare per il podio della classifica rovesciata. 
Sandropan sara' monitorato per evitare ogni tentativo di doping tecnologico che l'occhio attento di SuperFrank ha gia' probabilmente individuato nell'ultimo video postato dal sedicente millantatore. Una analisi piu accorta, insieme ad una accurata valutazione psico/fisica permetteranno a Superfrank di smascherare il "Wanna Marchi" dello Sport&Sport.

A presto miei seguaci, e ricordatevi di non farvi attrarre dal lato oscuro della forza.

SuperFrank

mercoledì 9 giugno 2010

Interviste della Settimana - Madonna del Sasso










Spazio alle interviste della settimana.
Spazio al gossip, al doping, agli allenamenti proibiti, alle amanti e a tutto ciò che punge.
Il blog di Sandropan sa far male ancora una volta.



Questa settimana: Giacomo Cavalieri, Ermano Cotella, Salvatore Gelli, Ambrogio Temporiti, Chiara Simionato, Massimo Mantelli

Hi Tech Sandropan

Sandropan affila le armi in vista del Campionato Italiano, e a sorpresa estrae dal cilindro uno spettacolare mezzo messo a punto proprio per i duri sentieri di Lozzolo.
A prima vista potrebbe sembrare una normale bicicletta, ma ad un occhio attento non potranno sfuggire alcuni importantissimi particolari, che la fanno diventare uno straordinario mezzo meccanico altamente competitivo.

Eccone le principali caratteristiche:

• Luce anteriore: evita lo shock visivo nel passaggio dal sentiero soleggiato al fitto bosco
• Specchietto: utilissimo per studiare le mosse dell'avversario in caso di volata.
• Parafanghi: utili in caso di pioggia ma anche come protezione del telaio dai sassi sollevati dai coppertoni.
• Sella ammortizzata: permette di poter restare seduti anche nelle discese più aspre.
• Freni a tamburo: il giusto compromesso per una frenata efficace ma non troppo secca.

Ed ecco un brevissimo filmato girato di nascosto da un SandroFan che ha sorpreso il Maestro durante uno dei suoi duri allenamenti di preparazione al Campionato.

Forza Sandropan, siamo tutti con te!

video

lunedì 7 giugno 2010

KK Kronaka - Vola Ellioni, vola










C'è un nuovo leader nel prestigiosissimo trofeo KK, ed è Matteo Ellioni, dell' Horror Team Bortolami.
Lo scatenatissimo Junior prende il largo nella Klassifica con 49 punti, e, visti gli ultimi risultati (due A in 3 gare), pare voler far sua la forcella Rock Shox, premio offerto da Massimo Mantelli del negozio e omonimo team KK Garage.
Antonino Lumia, non ancora pronto per il rientro deve stare a guardare, ma i suoi 42 punti gli permettono di mantenere il secondo posto in solitaria.
Ma a fare notizia è il sorpassone di Sandropan, che stacca Renzo Bogianchini e scavalca il nemico giurato Ermano Cotella, afferrando il terzo posto, a ben 10 punti da Lumia, grazie a una B da urlo.
Terzo posto sì, ma solo virtuale, visto il suo preannunciato ritiro dalla KK Cup, da lui progettata.
E da lì in giù è lotta pura, con Super Gelli che si stacca dal gruppone e tenta una fuga verso il 5° posto, e il resto della top ten, invariato ma concentrato in pochi punti. Il che non dà spazio a pronostici per questa seconda parte di stagione.
E ora Cassano Magnago, ultima gara prima dello stop per il Campionato Italiano a Lozzolo, dove i grandi KKisti dovranno riuscire a confermarsi anche in territorio nazionale.

E poi, e poi...pubblichiamo in anteprima l'elenco dei premi finali della KK Cup, che verranno consegnati alle premiazioni del Master Sport & Sports a Orago a Ottobre.

1° Classificato - FORCELLA ROCK SHOX (modello da definire nei prossimi giorni)
2° Classificato - SCARPE Mtb GAERNE modello ARA Carbon
3° Classificato - SELLA Mtb SELLE ITALIA modello SLR XC Gel/Flow
4° Classificato - CASCO KASK
5° Classificato - Coppia di COPERTONI Mtb MAXXIS
dal 6° al 10° Classificato - GUANTI Mtb CASTELLI (a scelta inverno/estate)



Lorenzo Bramati

domenica 6 giugno 2010

Sandropan contro tutti

Magnifica performance di Sandropan a Madonna Del Sasso, dove ottiene un'entusiasmante dodicesimo posto ed una grande vittoria sia sul piano psicologico che della classifica sui suoi diretti avversari: il nemico Cotella arrivato diciassettesimo, il nemico Meroni, quattordicesimo ed il nemico Peretti, tredicesimo.

Da notare come il nemico Peretti abbia cercato di ribellarsi adducendo la scusa di essere erroneamente (ma per colpa solo sua) partito coi veterani, ma i tempi parlano chiaro, ed anche volendo perdonargli l'ingenuità commessa in partenza il distacco sarebbe stato di un minuto e 15 secondi, contro i due e 14.

Il nemico Cotella invece non ha potuto fare altro che ammettere la superiorità di Sandropan, in particolare sulle aspre salite dove il Maestro vo-la-va, imponendo un ritmo insostenibile ai più.

Discorso a parte per il nemico Meroni, in evidente difficoltà poichè trovandosi al primo posto nel Provinciale di Milano non può non essersi reso conto della profonda ingiustizia sportiva patita dal Supereroe, che probabilmente dovrà accontentarsi del titolo di vincitore morale della importantissima classifica, solo perchè questa gara, essendo fuori provincia, non può essere inclusa nel campionato milanese.

Vogliamo essere obbiettivi? Riteniamo che sia giusto che il nostro Beniamino debba soffrire così per colpa della burocrazia e di regolamenti troppo rigidi? Naturalmente no, ma il buon Sandropan non solo sa vincere ma sa anche perdonare, ed anche oggi all'arrivo stringeva in un abbraccio fraterno i suo nemici.

Il nemico Cotella


Il nemico Meroni

sabato 5 giugno 2010

Sandropan non pone limiti alla Provvidenza

E' ufficiale: Sandropan si è iscritto al Campionato Italiano Udace di Lozzolo del 20 giugno.
Sandropan vuole dunque diventare Campione Italiano? Ovviamente il Supereroe preferisce non sbilanciarsi in questo genere di previsioni, ma da ambienti a lui vicini sfuggono indiscrezioni che ci fanno capire che qualcosa bolle in pentola.
Quello che è sicuro è che il Maestro non vorrà deludere i tanti fans che si preparano ad accoglierlo in terra piemontese per incitarlo ed assistere alle sue prodezze, anche se non sarà facile replicare il successo dell'anno scorso a Quattro Castella, dove Sandropan ha ottenuto uno splendido 22esimo posto (e relativo Sacchettone) grazie a uno stato di particolare forma e ad un percorso con molta salita e discesa non tecnica, a lui particolarmente favorevole.
E così, mentre il 20 giugno si avvicina la domanda che tutti si pongono è: cosa saprà escogitare Sandropan per riuscire a fare anche quest'anno la sua Porca Figura?

L'altimetria di Lozzolo, 400 mt di dislivello per 11 Km a giro

venerdì 4 giugno 2010

Windsurfing Sandropan



Tempo d'estate e i surfisti si risvegliano (anche se quelli veri in letargo non ci vanno mai) ... e così, pascolando qua e là sul web, qualcuno ha scoperto il blog di Sandropan, lo ha segnalato ad un sito di appassionati e per questo stanno arrivando un bel po' di visite (oggi almeno 300) da vecchi amici, conoscenti o semplici curiosi appartenenti ad una delle precedenti vite del nostro Supereroe.
Per loro un brevissimo video di Sandropan durante una delle ultime uscite con la Queen Genesi XR 6.5 prima che la tavola slalom scoppiasse e finisse la sua gloriosa esistenza nella discarica insieme a immondizia varia puzzolente e non riciclabile.
Ovviamente puro Old Style.

Aloha



Sandropan trionfa nei sondaggi

Si sono chiusi i sondaggi lanciati dal nostro blog e, come tutti hanno potuto constatare, i risultati sono assai incoraggianti, se non addirittura esaltanti.


Il giudizio espresso dai lettori sul gradi di importanza da attribuire ad un possibile podio provinciale di Sandropan non lascia spazio a dubbi. Un podio prestigioso, ma anche molto importante, importantissimo e senza ombra di dubbio di grande valore.
Adesso che Sandropan ha capito dunque il reale valore del suo obbiettivo stagionale, state certi che tirerà fuori gli artigli per non lasciarselo scappare.


Il secondo sondaggio premia invece la bici nuova (oltre il 47% dei voti espressi), seguita dall'animale domestico, dalla escort, e a parimerito da tutte le altre opzioni, penalizzando ragazze, mogli, mariti , amanti e fidanzate che troppo spesso sono d'ostacolo e non d'aiuto alla pratica agonistica e alla costanza negli allenamenti, ed inoltre tendono a limitare il budget di spesa dedicato alla vita sportiva e all'aria aperta del proprio partner.

Ma ciò che veramente emerge è la straordinaria popolarità del Supereroe, e questo lo si evince dal fatto che nel periodo in cui si poteva votare i visitatori del sito sono stati diverse centinaia, mentre i votanti meno di una ventina. Il perchè è fin troppo ovvio: mancando la voce principale, ovvero Sandropan, che tutti si aspettavano fosse incluso nel sondaggio, è venuta meno la motivazione ad esprimere una preferenza. Così i lettori, optando per un'astensione che di per sè esprimeva un giudizio chiaro, hanno sancito un vero e proprio plebiscito per Sandropan.

Grazie a tutti
La Redazione del Blog

giovedì 3 giugno 2010

Sandropan Risponde

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

"Buongiorno Dottor Sandropan,
mi rincresce davvero dovendo disturbarla pensando alla stupidità dei problemi che spero lei andrà risolvendo , ma non avendo e non conoscendo nessuno in grado di rispondere risolvendo ecco perchè a lei mi sto rivolgendo .
Sono un giovane carabiniere che andando ogni tanto per laghi e per vette spesso accompagnato da ragazze con grosse tette , un bel di' arrampicando andando su per il monte legnone (che quando ul legnon al metti ul capel o el fa' brut o el fa? bel) sono andato sentendo riecheggiar il nome del Sandro , c'è chi dice essere un animale rampicante del lecchese o del comasco .... ma se poi quando lo vedo casco ?
Lei che sa di tanto tutto e di tutto tanto non è che mi sa dire di cosa si tratta ? di un rampicante o di un ex planante?"


Carissimo SandroFan,

ti ringrazio molto per la bella lettera che mi scrivi. Riconosco in te delle spiccati doti di poeta, e dalla lettera che mi scrivi intuisco molti messaggi subliminali che abilmente nascondi tra le righe.
Ti rispondo con un video che meglio di ogni cosa potrà dare una risposta alla domanda che ti assilla, e che ti dimostrerà come si possa essere rampicanti e plananti allo stesso tempo, almeno una volta nella vita.

Once in a Lifetime.

Sandropan

Alan capisce

Alan capisce, questo è certo. Ma il punto è: quanto capisce? E, se quanto, cosa?
Non è facile dare una risposta certa a queste domande.
Capisce come il gatto? Come il cane?
Non tutti i cani probabilmente capiscono allo stesso modo, ci sono cani che capiscono di più e altri che capiscono di meno, ma nessuno di noi può capire quanto capisce un cane, a parte il padrone che di solito non è imparziale e tende a dire che il proprio cane capisce tutto, a meno che in quel momento non sia un po' arrabbiato e allora magari dice che non capisce niente, ma se lo dice lo fa così senza pensarci, e se anche lo pensa è un pensiero passeggero che se ne va insieme all'arrabbiatura.
Per gli stessi motivi non si può dire con certezza se Alan capisce più o meno di quanto Sandropan crede che capisca.


"...quando apro il box Alan capisce immediatamente se voglio uscire in mountain bike, e allora si mostra offeso; ma poi gli ricordo che la mountain bike ha più diritti perchè sta con me da più tempo, e si tranquillizza."

mercoledì 2 giugno 2010

Sandropan protagonista ai Regionali Udace di Brignano

Per festeggiare il 2 giugno, sesto anniversario della vittoria di Sandropan alla gara di Canegrate, si poteva scegliere se stare a dormire un po' di più e farsi un bel giro in bici in Brianza, oppure andare al mare a prendere il sole, o al lago a fare windsurf, oppure se svegliarsi alle 5.50 lavarsi vestirsi fare colazione caricare le bici e andare a Brignano Gera d'Adda per la gara dei Regionali Udace a fare una fatica boia.
Ovviamente Sandropan + figliopan decidono per l'ultima opzione e così, dopo essere giunti a Brignano ed avere provato un giro del piattissimo percorso, alle 9 sono puntuali in griglia.

Il dramma questa volta si è consumato ancora prima di partire, quando a pochi secondi dal via si rompe la guaina del deragliatore anteriore della bici di Lorenzo, e la catena finisce sulla corona più piccola, quella delle Grandi Montagne.
Così, mentre andavano a vuoto i tentativi di Sandropan di riparare una cosa irreparabile, tutti gli altri prendevano il via, e con loro se ne andava la maglia regionale fino a quel momento detenuta da Lollo. Pazienza. C'est pas grave.
E Sandropan? Il Pover'Uomo, svogliato e col piede ancora dolorante dopo la non caduta di domenica a Galliate, percorre molto eroicamente e molto malvolentieri due giri su quattro, dopodichè non essendoci in palio punti per la classifica, decide che non ha nessuna voglia di soffrire ancora, e si ritira onorevolmente.

Grande performance dello Scudiero Fabio Bianchi e della Miss Tatiana Bianchi, ambedue premiati con maglia regionale, mentre sul fronte FCI alla gara delle Tre Province Davide Pinato, noto ai lettori per essere il Custode di Alan, decide di essere solidale con Lorenzo e incappa in una giornata diciamo poco fortunata: Buca mentre è in testa, e alla lotteria dove aveva il numero 185 vengono estratti il 184 e il 186. Roba da 100 punti per la KK cup...

Sandropan impone le mani su Tatiana e Fabio Bianchi, lo Scudiero, e infonde loro forza e determinazione

Simona Etossi, neo Campionessa Regionale, grazie ai consigli di Sandropan

martedì 1 giugno 2010

Canegrate, 2 giugno 2004

Domani 2 giugno 2010 ci sarà il Campionato Regionale Lombardo a Brignano Gera D'Adda, che Sandropan aveva da tempo pianificato, e che doveva essere un buon test per verificare la sua preparazione atletica in vista degli Italiani di Lozzolo. Ma ahimè forse l'atleta, con un piede ancora molto dolorante dopo la caduta non caduta di Galliate, non potrà presentarsi al nastro di partenza. Forse.

Ma il 2 giugno è anche e soprattutto un importante anniversario, quello della gara di Canegrate svoltasi nel 2004 che vide il nostro Atleta Beniamino Maestro di Vita sul gradino più alto del podio.

Ecco quanto ha dichiarato Sandropan questa mattina al blog:

"...un momento bellissimo, che mi resterà sempre impresso nella memoria. Fu per puro caso che decisi di andare a fare quella gara, forse ci andai perchè sapevo che si svolgeva al'interno del bellissimo Parco del Roccolo, o forse chissà! Non tutte le cose hanno una spiegazione razionale. Fatto sta che mi trovai in griglia con atleti di grosso calibro giunti da ogni dove, tra i quali spiccava Antonio Marchese, la Pantera di Magnago, che ai tempi conoscevo solo di fama. Già dalla partenza capii che quel giorno avrei potuto fare il colpaccio, perchè sentivo le gambe che giravano, le ruote che giravano, il fiato che giravano, e mi fermo qui. Il mio corpo era in perfetta sintonia con la Natura, di cui mi sentivo parte integrante, ero io stesso un pezzo di Parco del Roccolo che sfrecciava pedalando sul sentiero che si spianava davanti a me.
A pochi minuti dalla partenza solo due avversari mi precedevano di pochi metri, e nonostante il ritmo fosse altissimo ero deciso a non lasciarli andare, perchè quel terzo posto doveva essere mio... Ma la Svolta avvenne quando alla Svolta a sinistra il primo decise di Svoltare a destra, portandosi dietro il secondo che gli stava appiccicato e Svoltò assieme a lui. Pensai: ora o mai più. Svoltai dalla parte giusta, innescai la quinta, poi la sesta, la settima, l'ottava e la nona, come la nona di Beethoven le cui note mi guidavano, trionfante colonna sonora verso un traguardo sorretto dagli angeli che cantavano in coro il mio nome: Sandropan, Sandropan.
Ma la gara non era finita, Tony la Pantera non mollava, era a poche decine di metri di distanza e e mi rincorreva senza darmi tregua. Ma ormai le ruote della mia bici non toccavano più il terreno, anzi per la verità mi ricordo che stavano a circa quaranta, cinquanta centimetri d'altezza. Era una cosa davvero strana, non mi era mai accaduto niente del genere.

All'arrivo ero totalmente in estasi. Non mi dimenticherò mai la folla in delirio, c'era gente che urlava, ragazze che piangevano, poi dopo l'arrivo l'assessore allo sport di Canegrate che non smetteva più di ringraziarmi per lo spettacolo che avevo offerto.
Fu davvero una grande giornata..."



Sandropan, ai tempi atleta di punta del Lambro Bike Sovico, con gli Assessori allo sport e all'Ambiente di Canegrate